Casa della musica, ecco il progetto
La palazzina subirà un profondo restyling, l’immagine mostra una ricostruzione al computer

Casa della musica, ecco il progetto

L’esecutivoL’assessore Iannotti ha illustrato come si interverrà sull’ex mensa in lungo Mallero Diaz. Sarà ricavato un nuovo passaggio pedonale verso piazzale Toccalli. Il trasloco delle aule entro aprile 2018.

Tante aule per le lezioni di musica e teatro, due sale per la danza con spogliatoi dedicati, un ingresso con foyer per accogliere allievi e genitori. Zero barriere architettoniche, un doppio ingresso con passaggio pedonale pubblico e un drastico cambio di “look” per le facciate, specialmente per quella verso piazzale Toccalli. Entro la fine di aprile la palazzina dell’ex mensa sociale in lungo Mallero Diaz sarà sottoposta ad una vera e propria trasformazione, per diventare la nuova sede della Civica scuola di musica, danza e teatro.

Ieri il Comune ha presentato ufficialmente il progetto esecutivo dell’intervento, ora in fase di appalto per far partire il cantiere a gennaio, ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Michele Iannotti. L’intervento richiederà un investimento di 750mila euro, finanziato dal Comune con una quota degli introiti dalla vendita dell’ex Provveditorato, e si concluderà entro il 30 aprile, data in cui palazzo Pretorio cederà ai nuovi proprietari lo stabile di via Nazario Sauro che attualmente ospita la Civica. «L’ex mensa diventerà la “Casa della musica” - ha spiegato Iannotti -, recuperando a nuove funzioni un immobile di proprietà del Comune che ha una storia curiosa, visto che fu costruito nei primi anni Cinquanta come bagno pubblico con docce e servizi, per poi essere ampliato e trasformato per diverse funzioni, dai laboratori del centro socio-educativo dell’allora Ussl fino alla mensa sociale. Il progetto è stato redatto tenendo conto di suggerimenti ed esigenze della Civica scuola di musica, con particolare attenzione agli aspetti legati all’acustica, e consentirà anche di aprire un nuovo passaggio pedonale fra il lungo Mallero e piazzale Toccalli».

Proprio l’inserimento nel contesto urbano è stato uno dei punti di partenza del lavoro, ha spiegato ieri l’architetto Daniele Vanotti che ha curato la progettazione con la collaborazione di un team di architetti, ingegneri e tecnici (Marco Pusterla, Olivier Gras, Stefano Viganò, Mirko Maranta, Christian Bassola, Mattia Maranga e Michele Nobili). La riqualificazione sui tre livelli dello stabile richiederà alcuni interventi strutturali, ha sottolineato l’architetto, visto che l’edificio mostra i segni del tempo e presenta vari spazi aggiunti negli anni.

Nel seminterrato verranno realizzati il nuovo ingresso da piazzale Toccalli e l’aula di batteria, mentre il piano a livello del lungo Mallero ospiterà un foyer, gli uffici, una sala per la danza, l’aula di pianoforte e lo spazio per il teatro, oltre a servizi igienici e spogliatoi.

Al primo piano, infine, troveranno spazio sette aule e un’altra sala di danza, sempre con bagni e spogliatoio. Il tutto dotato di pannelli fonoassorbenti e accorgimenti tecnici per ridurre al minimo i rumori provenienti dall’esterno e isolare gli spazi dal vicino condominio. All’esterno, invece, l’aspetto della palazzina sarà rinnovato per «ridare unitarietà all’edificio e valorizzare anche il fronte su piazzale Toccalli», ha spiegato Vanotti, con nuovi serramenti e un restyling complessivo.


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