Caro spesa?   Secondo Codaconds  non a Sondrio
Stangata in vista, tuttavia in Valle non si segnalano rincari particolari

Caro spesa?

Secondo Codaconds

non a Sondrio

Codacons Aumenti di ortofrutta Pesano i costi per sanificare i negozi

«Ma aumentare allontana i clienti»

Sondrio

«Gli aumenti in provincia a oggi sono in linea rispetto ad altre realtà italiane e lombarde, ma sinora non abbiamo ricevuto nessuna segnalazione su aumenti da parte di bar, parrucchieri e centri estetici che invece stiamo registrando altrove».

È questa la prima analisi di Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) rispetto ai prezzi al pubblico in concomitanza con la riapertura di negozi e servizi .

«In merito al rincaro prezzi - spiega  Stefano Tiberga - la situazione in provincia registra un incremento per i generi alimentari e prodotti per la cura e l’igiene della persona che va dall’1% al 2,5%. Frutta e verdura salgono invece circa dell’8% la prima e 5% la seconda. Mentre le farine registrano aumenti di prezzo (la farina 00 si trova a circa 1,20 euro), anche il latte segna un aumento di prezzo similare anche se variabile (attorno al 4%)». Codacons rileva prezzi con il segno più anche su pasta (+3,5%), uova (+3,2%), piatti pronti (2,5%), burro (2,5%), carni (2,4%), formaggi (2,2%), zucchero (2,5%), alcolici (2,1%), pesce surgelato (4%). «Prezzi variabilissimi - tiene a precisare Tiberga -, gli aumenti vertiginosi li registriamo con i guanti in lattice (aumenti fino al 70-80% e in alcuni casi superiore al 100%) e altri prodotti come gel igienizzanti e mascherine (in questo caso superiori al 100%) soprattutto nei supermercati».

E ancora: « Rispetto ad altre realtà italiane e lombarde gli aumenti sono in linea per ora, ad oggi in Valle non abbiamo ricevuto nessuna segnalazione su aumenti da parte di bar, parrucchieri o centri estetici che invece stiamo registrando altrove: Milano per esempio il prezzo medio di un espresso è di 1,30 euro e si arriva fino a 2 euro (+53,8%); a Roma 1,10 euro e fino a 1,50 euro; Firenze 1,40 euro fino a 1,70 euro; anche i parrucchieri registrano incrementi: per un taglio da una media di 20 euro a 25 euro (+25%) con punte fino a +66%».

In generale sul territorio nazionale secondo il Codacons, «in questa fase dell’emergenza sanitaria ci sarà una stangata di 536 euro a famiglia su base annua». Ma a Sondrio diminuisce perfino il costo del caffè che era aumentato per i bicchierini monouso.


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