Capodanno in piazza, quanta fatica  La Pro loco: «Con dei tagli ma ci saremo»
Anche quest’anno ci sarà una band ad allietare il pubblico. Salta invece il trenino: troppo costoso

Capodanno in piazza, quanta fatica

La Pro loco: «Con dei tagli ma ci saremo»

Chiavenna non darà contributi, ma la Pro loco ci sarà: «Troppa attesa per gettare la spugna, forse servirà un contributo per il brindisi»

Sì, no e poi ancora sì. Settimana di passione per il Capodanno in piazza. Annunciata ufficialmente alla fine della scorsa settimana, e inserita nel programma ufficiale del Natale Solidale, la notte di San Silvestro in piazza voluta dalla Prochiavenna ha rischiato di saltare. Invece si farà, anche se con un’incognita grande come una casa sulle copertura economica e, forse, in versione un po’ più ridotta del previsto.

È stata una settimana decisamente convulsa per l’associazione guidata da Sandra Scaramellini e per chi le sta dando una mano a far tornare in città un evento attesissimo, dopo un decennio di stop.

A ricostruire il quadro di quanto accaduto è la stessa presidente della Pro loco: «Abbiamo fatto dell’organizzazione del Capodanno, richiestissima, una questione di principio. Questo nonostante siano venute a mancare alcune garanzie economiche. In particolare quelle dell’amministrazione comunale, che ci fornirà tutto il supporto logistico, ma che si è detta impossibilitata a dare un aiuto dal punto di vista finanziario. Una situazione che ha oggettivamente messo a rischio l’organizzazione, ma che abbiamo deciso di superare».

Rischiando, perché l’evento, che almeno originariamente la Pro loco voleva assolutamente gratuito, non ha la copertura.

Per non esporsi troppo gli organizzatori hanno dovuto effettuare dei tagli rispetto al preventivato: «Abbiamo deciso di non organizzare il trenino di Natale – spiega Scaramellini – perché seppur molto richiesto ha dei costi decisamente alti. Queste risorse saranno utilizzate per il Capodanno».

L’altro taglio riguarda il tendone coperto che sarà installato in Pratogiano: «Siamo costretti a installarne uno di dimensioni più ridotte, perché quello previsto era troppo costoso - conclude Scaramellini - . Dobbiamo valutare, invece, l’entità del contributo da richiedere ai partecipanti e le modalità. Forse un piccolo contributo per il brindisi di mezzanotte». Una marcia indietro sarebbe stata un pessimo segnale, soprattutto nei confronti dei turisti. Ieri è stato ufficializzato anche il programma di massima.

La serata prenderà il via alle 23 con il concerto del complesso “Bistecche al sangue”, interrotto dal brindisi di mezzanotte. Dall’una alle 3,30 del mattino discoteca. La festa si concluderà alle 4.


© RIPRODUZIONE RISERVATA