Cantine, Traona e Mello si dissociano  «Mesi di silenzio e poi questo pasticcio»
Le cantine a Traona hanno sempre grande successo

Cantine, Traona e Mello si dissociano

«Mesi di silenzio e poi questo pasticcio»

L’avviso pubblicato sul sito del Comune non scioglie i dubbi sulla gestione. Molte le manifestazioni di interesse frustrate per l’evento, mentre sui Cech i paesi si organizzano.

«Da mesi sulle cantine non abbiamo avuto alcuna informazione, adesso esce questa ricerca per un nuovo gestore dell’evento, ci spiace, quando da sempre era il consorzio Porte di Valtellina ad occuparsene. I tempi stringono, non condividiamo questa scelta e ci stiamo organizzando diversamente». Dino Della Matera, sindaco di Traona, Comune partner dell’evento, è molto netto, il cambio di rotta su “Morbegno in cantina”, manifestazione enogastronomica di maggiore richiamo nell’autunno della Bassa Valle sta suscitando sconcerto e anche prese di posizione decise.

Quelle della Costiera dei Cech, visti i recenti sviluppi sulla partita, si stanno muovendo da soli per non perdere per strada un’iniziativa «che da sempre richiama migliaia di persone sul nostro territorio - afferma il sindaco di Mello, Fabrizio Bonetti - Morbegno naturalmente è libero di organizzarsi come crede - afferma Bonetti -ma in assenza di certezze ci stiamo confrontando fra noi amministratori del versante retico per predisporre l’appuntamento». Del quale si saprà di più nei prossimi giorni. Intanto anche la Comunità montana sta cercando di orientarsi sulle cantine e per questa settimana ha convocato i Comuni da sempre coinvolti nell’evento per fare il punto della situazione.

A due mesi da Morbegno in cantina si saprà solo l’8 agosto chi prenderà in mano la sua regia. Di sicuro non il Comune che, trovandosi fra capo e collo le ultime disposizioni legislative, molla il colpo nella gestione. «Dobbiamo capire nei dettagli come si struttura questo avviso di interesse - dice Stefano Scetti, presidente di Porte di Valtellina -. Poi il Cda deciderà se farsi avanti e proporsi in un’iniziativa mandamentale alla quale abbiamo sempre tenuto molto». Sulla questione vuole vederci chiaro anche la Pro loco: «Chiederemo delucidazioni al Comune su questa novità, che è recente e della quale sappiamo poco. Quindi ne parleremo al nostro interno e solamente allora potremo dire se questa opportunità della gestione dell’evento possa o meno interessarci», spiega il presidente della pro loco Luca Della Sale. Medesimo atteggiamento da parte di Nando Peretti, portavoce dei commercianti di Morbegno che preferisce prima, «capire nel dettaglio come funziona la gestione prima di rapportarmi illustrandone i contenuti alla categoria».

Intanto ieri il sindaco Andrea Ruggeri ha diffuso l’avviso che recita testualmente così: “Con deliberazione del Consiglio comunale del 29 luglio il Comune ha disposto di rinunciare, limitatamente all’anno 2016, ad ogni forma di intervento e di partecipazione concernente la organizzazione e la gestione di “Morbegno in cantina”. Con la medesima deliberazione è stato previsto che analoga manifestazione a contenuto enogastronomico possa venire organizzata e gestita da altro soggetto con assunzione a proprio carico di ogni rischio di impresa, nel periodo compreso dal 23 settembre al 16 ottobre . È stato inoltre stabilito che l’istanza per lo svolgimento dell’evento dovrà pervenire entro il giorno 8 agosto ».


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