Cani lasciati liberi al parco, stretta dei vigili

Cani lasciati liberi al parco, stretta dei vigili

Con l’arrivo della bella stagione il comando della polizia locale di Sondrio intensificherà i controlli per gli animali senza guinzaglio nelle aree pubbliche non espressamente dedicate agli animali.

La rassicurazione arriva dal comandante Mauro Bradanini a seguito delle numerose segnalazioni arrivate sulla situazione del parco Bartesaghi, ma anche di quello ovest e di altre aree.

Se, infatti, da una parte ci sono i proprietari di cani che, soprattutto sui social, rivendicano spazi ed attenzione, dall’altra ci sono i fruitori delle aree verdi pubbliche che sempre più spesso lamentano la presenza di animali lasciati liberi e che creano problemi a chi corre, gioca o semplicemente cammina intralciando il passo o ringhiando o, nei casi più gravi, arrivando ad aggredire. «Ma se anche si trattasse solo di paura, sono comunque legittimati» sottolinea Bradanini.

L’ultima ordinanza del ministero della Salute -risale al 2013 -impone infatti ai proprietari degli amici a quattro zampe alcuni obblighi precisi. Per prevenire danni o lesioni a persone, animali o cose, l’ordinanza stabilisce che il proprietario e il detentore di un cane debbano «utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a 1,50 metri durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai Comuni; portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti».


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