Campane rubate, Poggi stupita: «Speriamo di riaverle in fretta»
Anche le campane finiscono nel mirino dei ladri

Campane rubate, Poggi stupita: «Speriamo di riaverle in fretta»

Il colpo è avvenuto alla fonderia Capanni di Strevi, in provincia di Alessandria, specializzata nel realizzare campane con sistemi che rispettano una tradizione plurisecolare.

Ha dell’incredibile quanto accaduto alla parrocchia di Poggiridenti. Quattro delle sei campane, di cui alcune in costruzione, altre in fase di sistemazione, sono state rubate.

Naturalmente non dal campanile della chiesa dove il furto sarebbe stato più complesso, ma alla fonderia Capanni di Strevi, in provincia di Alessandria, specializzata nel realizzare campane con sistemi che rispettano una tradizione plurisecolare.

A Strevi il parroco di Poggi, don Livio De Petri, aveva commissionato l’opera di sistemazione, per la precisione i batacchi, i meccanismi elettrici, motori, intonazione e di integrazione del complesso campanario con l’aggiunta di due campane. Fino all’arrivo della telefonata che don Livio non esita a definire «tragica».

«Durante la chiusura per ferie della fonderia, i ladri hanno fatto visita al capannone della ditta – spiega il parroco -. Hanno disattivato l’allarme, prelevato il camion della ditta sul quale si erano premurati di caricare nove campane, tra cui quattro delle nostre. Di queste, le due nuove donate recentemente: la prima campana e la campanella che in questi cinquant’anni veniva suonata con la corda in fondo alla chiesa. Il camion è stato ritrovato vuoto e rovinato. Sono stati calcolati danni per più di 80mila euro».

Una pessima notizia per la comunità di Poggi che sta facendo di tutto per la sua chiesa al Piano. «Le nostre campane sono sei, quattro sono state rubate – precisa il parroco -. Due si sono salvate perché in lavorazione. Quando la ditta ci ha fatto sapere quanto avvenuto, siamo rimasti molto sorpresi. Purtroppo la fonderia non è assicurata, ma si sta dando da fare per fondere nuovamente le due campane che erano state appena fabbricate e sostituire le due mancanti, in modo da ricostruire il complesso campanario. Chissà mai che quelle rubate saltino fuori. Le indagini sono in corso».


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