Campane a festa per don Giovanni Folci  Si prega per il miracolo
La sede dell’Opera don Folci a Colorina

Campane a festa per don Giovanni Folci

Si prega per il miracolo

Questo pomeriggio la Messa presieduta dall’arcivescovo Santo Marcianò

Pellegrinaggio dei fedeli sulla tomba del sacerdote

Giovedì a mezzogiorno hanno suonato a festa le campane di Valle di Colorina per annunciare l’autorizzazione concessa da papa Francesco a promulgare il decreto della Congregazione delle Cause dei Santi che riconosce che don Giovanni Folci ha vissuto in maniera eroica le virtù cristiane. Le stesse campane torneranno a suonare anche questo pomeriggio per la celebrazione della Messa presieduta dall’arcivescovo Santo Marcianò, ordinario militare per l’Italia, al culmine delle iniziative che da venerdì sera vedono riuniti a Valle i religiosi, numerosi ex alunni e amici dell’opera fondata da don Folci.

Tanti fedeli del paese hanno voluto raggiungere, dopo il diffondersi della notizia che quello che fu loro parroco dal 1913 al 1963 ora è venerabile, il Santuario del Divin Prigioniero per sostare in preghiera sulla tomba di don Folci. Nella frazione di Colorina è ancora ben vivo il ricordo del sacerdote che, seppur fondatore di un’opera a servizio delle vocazioni e dei preti, non smise mai di aver cura della comunità che gli venne affidata. «La gente è contenta - ha affermato don Giampaolo Cozzi, uno dei sacerdoti attivi nella comunità - perché don Folci voleva bene a questa parrocchia e ora che lui è venerabile il nostro impegno è quello di pregarlo perché ottenga da Dio, per sua intercessione, il miracolo che è la prova per vederlo beato».


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