Cammina sui binari e il treno lo investe  Giovane ricoverato in gravi condizioni
Primi accertamenti nel punto in cui si è svolto l’incidente (Foto by foto Gianatti)

Cammina sui binari e il treno lo investe

Giovane ricoverato in gravi condizioni

Ancora da accertare le cause dell’incredibile incidente di Spinedi. Inevitabili i disagi alla circolazione ferroviaria, bloccata per permettere i soccorsi.

Un uomo è stato investito e la circolazione è stata bloccata per un’ora e mezza. Per la Milano-Tirano è stata una domenica complicata. Poco prima delle 17, un cittadino di origine africana è stato urtato da un treno proveniente da Tirano e diretto a Milano centrale mentre si trovava sulla ferrovia a Spinedi di Postalesio, probabilmente per attraversare le rotaie. È stato soccorso e trasportato con l’eliambulanza all’ospedale di Sondrio. Codice rosso. Le sue condizioni, a un primo esame, sono sembrate gravi anche se non esattamente tali da far pensare al pericolo per la vita.

Il compito di chiarire la dinamica è toccato agli agenti della Questura di Sondrio. Secondo i primi accertamenti, sembra che l’uomo si trovasse sul binario dopo avere scavalcato il guardrail dalla statale 38 lungo il rettilineo che va dalla stazione di Castione Andevenno a Postalesio. In quel tratto, come in tanti altri punti in Valtellina, la strada corre parallela alla linea ferroviaria. La presenza di una barriera metallica dovrebbe scoraggiare questo tipo di comportamento, ma evidentemente non è bastata per fare comprendere al cittadino straniero la pericolosità di quel gesto.

Un atto che, secondo quanto emerso, non sarebbe volontario. Si tratta, insomma, di un incidente dovuto a una gravissima imprudenza. Non è il primo episodio di questo tipo che si verifica nel corso del 2018 sulla Tirano-Milano, come ben sanno i pendolari che periodicamente sono costretti ad affrontare le conseguenze di queste spiacevoli - e a volte tragiche - vicende. In alcuni casi si verificano all’altezza di passaggi a livello, in altri in punti dove non è assolutamente previsto l’attraversamento da parte di pedoni e veicoli. I disagi sono stati inevitabili. Il treno ha proseguito la propria corsa fino alla stazione di San Pietro Berbenno. L’allarme è scattato immediatamente e dalle 16,55, subito dopo l’investimento, il traffico sulla Sondrio-Colico è stato sospeso. È ripreso alle 18,30, dopo oltre novanta minuti di stop.

Un regionale (quello delle 20,20 da Milano) è stato cancellato e quattro sono stati limitati nel percorso. Rfi e Trenord – le società che si occupano rispettivamente dell’infrastruttura ferroviaria e dei treni - hanno diffuso informazioni nelle stazioni, sui siti e attraverso le App. Sono stati messi a disposizione dei viaggiatori i bus sostitutivi, ma i ritardi e i problemi dovuti al cambiamento dei percorsi sono stati notevoli per alcuni utenti. Nel corso del pomeriggio anche altri convogli hanno fatto segnare dei ritardi, indipendentemente dall’incidente di Postalesio

In una domenica piuttosto movimenta sotto il profilo degli interventi di salvataggio, non sono mancati quelli in montagna. Nel pomeriggio, per esempio, un escursionista ha avuto un problema al ginocchio mentre si trovava a poche centinaia di metri dal rifugio Ponti, in Valmasino, a 2.550 metri di quota. È anche caduto e ha riportato un trauma a un braccio. Alcune persone che erano nei dintorni lo hanno trasportato fino al rifugio. Sono salite anche le squadre del Soccorso Alpino della Valmasino. L’intervento di ieri per un escursionista infortunato in Valmasino si è concluso oggi in mattinata, con il trasporto della persona soccorsa in elicottero a valle.

Altre due persone sono state portate in salvo dal Soccorso alpino in Val Bodengo nel pomeriggio e una a mezzogiorno sopra Buglio in Monte.


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