Cade un masso  sul tetto dell’auto  Muore sul colpo
In primo piano, la rimozione da parte dei pompieri del masso che ha sfondato il tetto dell’Audi A4 su cui viaggiava Roberto BogialliFoto Gianatti

Cade un masso

sul tetto dell’auto

Muore sul colpo

CivoLa vittima è Roberto Bogialli, 68 anni di Morbegno

È successo sulla sp10, poco prima della frazione Caspano

Un’assurda tragedia, una fatalità, non viene in mente un’altra parola. Perché se Roberto Bogialli fosse passato su quella strada appena pochi secondi prima, o pochi secondi dopo, sulla sua auto non sarebbe precipitato un enorme masso che ha schiacciato la sua vettura, lasciandolo intrappolato tra le lamiere contorte, privo di vita.

È davvero sconcertante quello che è avvenuto ieri mattina, pochi minuti dopo le 11, lungo la strada provinciale numero 10 nel territorio comunale di Civo, tra il paese e la località di Caspano.

Era solo in macchina

A testimoniare la drammaticità dell’accaduto le immagini, che raccontano più di tante parole quello che è successo: un grosso masso si è staccato dal versante montuoso, ha superato di slancio le reti paramassi posizionate in quel tratto proprio per scongiurare la caduta di smottamenti sulla strada provinciale, ed è precipitato sull’auto di Bogialli, un’Audi A4 grigia, proprio sul lato del conducente, solo in auto.

Il tetto della vettura, e non solo, è stato sfondato; Roberto Bogialli, 68enne morbegnese, è rimasto schiacciato dalle lamiere, perdendo la vita con tutta probabilità sul colpo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno, che si sono trovati davanti una scena agghiacciante e hanno tentato l’impossibile per salvare la vita dell’uomo, il cui corpo era incastrato tra le lamiere di quello che rimaneva della sua Audi A4. Purtroppo era già senza vita.

Sul luogo dell’incidente anche l’ambulanza e l’automedica, ma all’arrivo dei sanitari del 118, come purtroppo già temevano quando è arrivata la chiamata di soccorso da parte di un passante, per l’uomo non c’era più niente da fare.

Ad effettuare i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto, che appare comunque piuttosto chiara, sono i carabinieri della Compagnia di Chiavenna. La salma è stata ricomposta presso la camera mortuaria dell’ospedale di Morbegno, dove verrà probabilmente sottoposto ad autopsia, o forse solo a ricognizione cadaverica: il pubblico ministero di turno non ha ancora dato disposizioni in merito.

Accertamenti e indagini dovranno ora stabilire se le reti posizionate in quel tratto fossero adeguate, o se si sia trattato di una tragica fatalità che si sarebbe potuta evitare.

Persona conosciuta

La notizia dell’improvvisa e drammatica morte di Roberto Bogialli ha presto raggiunto le comunità di Morbegno e di Civo. In entrambe le località, ma anche nel resto della Valtellina era infatti molto noto, quale pittore di talento vincitore di diversi premi non solo a livello locale.

Nato a Morbegno nel 1952, ma originario di Civo, nel paese della Costiera dei Cech aveva vissuto dalla nascita fino al 1980, per poi trasferirsi nella sua città natale, dove ancora viveva. Ieri mattina pare avesse deciso di raggiungere in auto il paese di origine per una passeggiata nei boschi nella zona che ben conosceva.

Alle 11, quando il destino gli ha fatto incontrare la morte, stava procedendo verso Caspano, ma la sua vita si è spezzata in un istante, probabilmente senza che lui si sia accorto di nulla.


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