By-pass di Gallivaggio, iniziati i lavori
La frana di Gallivaggio, foto Arpa Lombardia (Foto by Marzia Colombera)

By-pass di Gallivaggio, iniziati i lavori

Si è svolto nella mattina di oggi il sopralluogo che ha siglato l’avvio dei lavori di realizzazione della pista provvisoria.

Si è svolto nella mattina di oggi il sopralluogo che ha siglato l’avvio dei lavori di realizzazione della pista provvisoria di by-pass alla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, nel comune di San Giacomo Filippo.

Durante l’incontro i tecnici Anas e l’impresa appaltatrice hanno ripercorso il tratto che sarà oggetto dell’intervento. A seguito del sopralluogo è stato quindi firmato il verbale di consegna. Già da oggi, infatti, l’impresa, si è presentata all’appuntamento con mezzi meccanici e maestranze. L’istante successivo alla firma è stato quello del concreto avvio dei lavori.

La statale era stata chiusa il 14 aprile scorso a causa del distacco dal versante di Gallivaggio di alcuni massi che avevano raggiunto la sede stradale. Il 25 maggio il tratto era stato nuovamente chiuso a causa del pericolo concreto, segnalato dal Centro di Monitoraggio Geologico dell’Arpa, di un nuovo franamento che era sopraggiunto il 29 maggio e che aveva nuovamente interrotto i collegamenti con i comuni di Campodolcino e Madesimo. L’ARPA della Regione Lombardia da diversi anni effettua uno stretto monitoraggio della frana di indiscussa efficacia.

«Non possiamo che essere soddisfatti del risultato di oggi – ha riferito il Responsabile del Coordinamento Territoriale Anas per il Nord-Ovest Dino Vurro – soprattutto per le tempistiche con cui siamo riusciti ad arrivare ad un risultato concreto. In meno di un mese dall’ultimo episodio di franamento del versante abbiamo avviato e concluso la procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Durante le scorse settimane si è sviluppata una eccellente sinergia tra la Regione Lombardia, la Provincia, la Comunità Montana e la Protezione Civile e i lavori che oggi avviamo sono il frutto dell’impegno non solo di Anas, ma di tutti gli Enti coinvolti che hanno lavorato in perfetto sincronismo».

La nuova pista, lunga 990 metri e larga 5,50 metri, sarà realizzata lungo il versante non interessato dalla caduta massi e si innesterà sulla statale 36 in corrispondenza del km 126,120 per poi reimmettersi sulla statale al km 127, bypassando l’attuale tracciato soggetto al pericolo di caduta massi e collegando in maniera continuativa i comuni di San Giacomo Filippo e Campodolcino.

L’appalto, del valore di circa 900mila euro, avrà una durata di 30 giorni da oggi e comprende anche il servizio di manutenzione e pronto intervento per un periodo di sei mesi successivi al completamento dei lavori che si prevede possano essere conclusi entro il 27 luglio.


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