Sabato 05 Luglio 2014

Butta lo sfalcio

e viene multato

«Manca un’area»

Gaetano Crippa punta il dito sulle carenze dell’isola ecologica del paese

«Il Comune di Grosotto è privo di un container dove portare le erbacce dei giardini e degli orti e i resti di potatura dei fiori. Io ho preso una multa dalla Forestale di 600 euro per aver scaricato in zona demaniale le erbacce».

Ma quando ha chiesto al sindaco Guido Patelli di creare un’area di raccolta per questo tipo di rifiuti, «mi aveva detto che in quindici giorni sarebbe stata pronta. Ora devo nuovamente falciare il giardino di casa mia e non vorrei incorrere in nuove sanzioni. Io so di aver sbagliato e di aver commesso un reato, ma non sono arrabbiato con i forestali, che hanno compiuto il loro dovere, ma col Comune che mi ha in pratica costretto a compiere il reato, visto che non c’è l’area di raccolta».

Lo sfogo è di Gaetano Crippa, 46 anni tipografo grosottino che si è visto affibbiare un verbale di 600 euro di multa dalla forestale di Grosotto per abbandonato in terreno demaniale materiale tossico: «La mia colpa è che nelle erbacce c’era anche una mattonella di cemento che serviva in giardino per sostenere le rose con altri sassi, non mi ero accorto e quando ho scaricato in una zona dove tutti in paese abbandonano i rifiuti vicino all’Adda mi sono trovato i forestali dietro la schiena e la sanzione è stata inevitabile».

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