Buono e fa del bene. Gustosando punta  sui “magnifici 10”
Torna l’appuntamento col gusto in Bassa Valle

Buono e fa del bene. Gustosando punta

sui “magnifici 10”

Presentata la kermesse enogastronomica. Lavoro di squadra, prodotti locali, volontariato. e sostegno ai terremotati sono le parole chiave.

Promozione dei prodotti locali, lavoro di squadra, forza del volontariato e finalità benefica a favore delle popolazioni terremotate. È buono, in tutti i sensi, Gustosando, il progetto condiviso dai dieci i comuni promotori - Albaredo per San Marco, Ardenno, Bema, Buglio in Monte, Cercino, Civo, Dazio, Gerola Alta, Mello e Traona – i «magnifici dieci» come li ha chiamati ieri il presidente della Comunità montana, Christian Borromini, durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Villa Paravicini a Traona. L’evento enogastronomico che scende nelle cantine dei Comuni dal 24 settembre per chiudersi il 9 ottobre destinerà gli eventuali utili alle popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia.

E lo farà grazie al lavoro delle oltre 50 le associazioni per un centinaio di volontari che gestiscono i sotterranei, dei diversi i piccoli produttori locali di vino, formaggi, salumi, pane e dolci locali, «tutti pronti ad impegnarsi per rinnovare il caloroso spirito di accoglienza che contraddistingue i nostri piccoli paesi», hanno specificato gli organizzatori. La macchina organizzativa, coordinata dal consorzio turistico Porte di Valtellina, offrirà un autunno goloso, ricco non solo di sapori tipici e buon vino, ma anche di tradizioni, folclore, cultura, arte e paesaggi . «È un po’ l’anno zero della manifestazione- ha detto il sindaco di Mello, Fabrizio Bonetti - che prevede per la prima volta la valorizzazione anche dei prodotti dei Cech».

«Le cooperative Bulium e Terrazze dei Cech a questo proposito hanno consegnato l’uva alla Fondazione Fojanini per vinificare due vini presenti nelle cantine – ha aggiunto Borromini- a sostegno dei piccoli vigneron locali». Sulla manifestazione spicca l’unità di intenti dei 10 Comuni che saranno collegati da bus navetta. L’evento è ormai pronto, in attesa degli ultimi dettagli tecnici da coordinare con il consorzio morbegnese «l’intenzione è proprio quella di collaborare su questi aspetti per la cui definizione ultima attendiamo la risposta di un incontro di Morbegno – ha rimarcato il sindaco di Buglio, Valter Sterlocchi interpretando il desiderio dei colleghi sindaci di archiviare le polemiche che hanno marchiato la decisione di Morbegno di dividere in due la manifestazione delle cantine ( la città al consorzio cittadino, il resto del territorio a Porte di Valtellina).

La kermesse enogastronomica ripropone i consolidati percorsi Gustosando nelle Valli del Bitto e sulla Costiera dei Cech, alla scoperta di squisite ricette di antica memoria per un percorso del gusto che accontenterà tutti i cultori della buona cucina e i tradizionali “giri” nelle cantine di Cercino, Mello e Traona, quest’anno raggruppati sotto il nuovo logo della Costiera dei Cech. Confermato anche il Sentiero del vino che viene proposto per una domenica in più, un itinerario enogastronomico a chilometro zero, immerso nella natura, tra viste panoramiche e scorci sul fondovalle si aggiunge la novità del percorso Bresaolando ad Ardenno e Buglio in Monte.


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