Buche in strada e piano anti code  Madesimo non ci sta
Ecco come si presenta la strada provinciale (Foto by Foto Lisignoli)

Buche in strada e piano anti code

Madesimo non ci sta

MADESIMO

«Si apre la stagione dello sci, noi accogliamo i turisti con una strada piena di buche. Che vergogna. E come se non bastasse, del piano anti-code non s’è saputo niente». Va giù duro Franco Masanti, sindaco di Madesimo ed ex consigliere provinciale, sulla situazione della viabilità valchiavennasca. Alla base di questa presa di posizione ci sono i lavori di allargamento del pozzo di Riva. Il cantiere è stato aperto a luglio con l’obiettivo di terminare gli interventi entro il 6 novembre. Oggi si sa che la ferrovia – al momento i treni viaggiano solo da Colico a Novate Mezzola – resterà interrotta fino al 18 dicembre. Il termine di lavori, sul sito ufficiale di Anas, è in corso di ridefinizione. I vertici lombardi dell’azienda hanno assicurato un impegno straordinario per rispettare la scadenza (fissata a ottobre) delle vacanze di Natale. In mezzo ci sono quattro weekend di sci sulle nevi della Ski area Valchiavenna che proprio oggi riaprirà in modo continuativo.

«I lavori al pozzo di Riva dovevano essere fatti, su questo non ci sono dubbi – premette Masanti -. Ma mi domando se sia normale subire tutti i disagi senza intervenire con soluzioni efficaci, anche dopo le segnalazioni». La protesta dell’Alta Valle Spluga si concentra soprattutto su due aspetti. «Nelle scorse settimane abbiamo chiesto di prevedere un piano anti-code, come avviene da anni in Valtellina, perché sappiamo che con la presenza di una sola strada e tutti i rallentamenti che ne conseguono, i primi weekend di sci e in particolare i giorni di Sant’Ambrogio potrebbero essere molto caotici».

L’altra problematica si osserva all’altezza di Samolaco, dove è stato affrontato con il semaforo e i nuovi limiti il guaio, segnalato da molti mesi, del ponte di San Pietro, ma restano le buche dell’asfalto. «Qui la situazione è vergognosa ed è sotto gli occhi di tutti, anche degli amministratori che passano da questo punto praticamente tutti i giorni, ad esempio per andare a Sondrio. Le condizioni dell’asfalto sono note da tempo, ma non si è fatto niente di concreto. Cosa vogliamo offrire ai turisti che vengono da noi per sciare?».


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