Brucia un tetto a Regoledo: «Tutta colpa dei calabroni»
I pompieri sono intervenuti sul posto in soli 8 minuti

Brucia un tetto a Regoledo: «Tutta colpa dei calabroni»

Cosio Valtellino, i proprietari della casa volevano liberare il camino da un nido di insetti.

Fuoco nel pomeriggio di ieri a Cosio Valtellino. Erano circa le 15,30 quando dai tetti della frazione di Regoledo di Cosio, si è alzata una densa colonna di fumo. L’incendio si è subito visto da lontano, nel volgere di pochi minuti si sono udite le sirene degli automezzi dei vigili del fuoco che si portavano sul posto. Bruciava il tetto di una casa, all’interno di una piccola corte, in via Bernasconi, al civico 12 l’incendio era divampato partendo da una canna fumaria. Sul posto sono arrivati i mezzi e e gli uomini dei vigili del fuoco, una squadra di cinque effettivi più tre volontari dal centro operativo provinciale di via Strada di Campagna, un’autobotte e un veicolo antincendio oltre a un’autoscala.

«Era stato acceso un camino interno, per scacciare con il fumo un nido di calabroni che si era insediato nella canna fumaria – è stato raccontato da chi era presente – ma deve essere stata una manovra maldestra, o non riuscita, la canna fumaria in seguito ha preso fuoco e il fuoco è divampato».

Oltre due ore e mezzo il lavoro dei vigili del fuoco per venire capo del rogo, 80 metri quadri di tetto della palazzina andati distrutti. «Abbiamo operato e domato le fiamme – hanno precisato i responsabili della caserma di Morbegno – siamo intervenuti anche con un’autoscala ma il teatro dell’incendio non era accessibile per questo tipo di dotazione, quindi siamo saliti con scale spostate a mano». I proprietari della abitazione hanno chiesto di potere restare anonimi, e ringraziato i vigili del fuoco per la tempestività dell’intervento. «In appena otto minuti dalla chiamata – il commento – erano già qui a prestare soccorso».


© RIPRODUZIONE RISERVATA