Bormio, la terapia d’urto funziona  Il paese risponde in coro “Presente”
Il sindaco ha invitato i concittadini ad essere propositivi

Bormio, la terapia d’urto funziona

Il paese risponde in coro “Presente”

Davvero partecipato l’incontro voluto dalla giunta per “(ri)svegliare” i cittadini. Il sindaco: «Lo sviluppo di un territorio necessita di interazione tra tutte le forze in campo».

Buona la prima per una collaborazione attiva per la crescita del paese. L’invito del sindaco di Bormio Roberto Volpato e della sua amministrazione, martedì sera, non è caduto nel vuoto e, oltre alle numerose categorie di operatori economici ed associazioni di volontariato invitate alla serata, l’incontro ha rappresentato una sorta di assemblea pubblica con la sctua granda stipata in ogni ordine di posto. «C’è stata – ha commentato il primo cittadino – davvero una buona risposta. Sarà stato per la curiosità o forse per la voglia di esserci ma la sala era davvero strapiena. Proporremo un altro incontro, tra circa un mese, in locali dalla maggior capienza preparando anche una scaletta ben precisa degli argomenti da affrontare».

L’iniziativa, nata come invito agli operatori commerciali e alle associazioni del territorio, dopo il tam tam mediatico e sui social si è trasformata in un’assemblea pubblica avvalorata dalla partecipazione di numerosi privati cittadini.

«Lo sviluppo di un territorio – ha rimarcato il sindaco - necessita di una forte e concorde interazione delle forze in loco: della parte politica, degli operatori economici, delle associazioni nonché dei cittadini. La condivisione e la finalità di intenti non sono certo cosa facile da raggiungere ma rimangono la premessa necessaria per dare vita a progetti e iniziative di successo».

Da queste considerazioni ha preso avvio questa nuova iniziativa dell’amministrazione comunale a favore del territorio. Per non lasciare nulla di intentato, dopo l’attivazione del percorso Montagna 4.0: un futuro da costruire insieme, pianificato in accordo con la Società Economica Valtellinese, è stata proposta un’ulteriore occasione di confronto per chi opera nel campo turistico, commerciale, associativo e dello sport e per tutti coloro che, avendo a cuore il proprio territorio, si sentono chiamati a collaborare fattivamente per definire azioni comuni; l’intento è quello di gettare le basi per un percorso collettivo il più possibile partecipato e condiviso.

«Il dialogo è stato avviato – ha evidenziato Volpato – e le aspettative della popolazione ci sono: c’è chi propone e chi si lamenta, come per le pulizie dei cestini dei rifiuti, spesso dimenticandosi le difficoltà dell’operare di un’amministrazione comunale». In un territorio esteso e dai picchi di afflusso turistico, spesse volte diventa articolato e non così “immediato” come vorrebbe un privato garantire rapidamente alcuni servizi, come per esempio per le pulizie. Le basi comunque sono state gettate, anche nei confronti degli operatori per i quali il comune è sempre disponibile anche se «le iniziative per lo sviluppo del paese devono uscire anche da loro, dalle diverse categorie. Sentendoci tutti uniti e tutti coinvolti per il bene comune – ha concluso il sindaco - possiamo fare ancora molto per la crescita del nostro paese».


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