Bormio, la pizzoccherata da Guinness  ora attende i commensali
La preparazione dei pizzoccheri

Bormio, la pizzoccherata da Guinness

ora attende i commensali

Domenica i 3.240 posti a sedere saranno pronti. Offerto anche il pacchetto weekend.

Un fine settimana speciale quello che si apre a Bormio, in cui è possibile prenotare il weekend “pizzoccherata” con due notti in hotel e posto riservato alla pizzoccherata più lunga d’Italia in programma domenica nella Magnifica Terra. Un evento più unico che raro, oltre che da guinness, grazie a quei 3.240 posti a sedere nel cuore del centro storico.

L’iniziativa, lanciata qualche anno fa dall’associazione “I Reparti”, ora è diventata un cult dell’estate bormina e rappresenta anche un buon veicolo promozionale e di immagine. Protagonista una grandiosa e lunghissima tavolata di un chilometro di lunghezza per oltre tremila persone pronte a gustarsi circa 1.000 kg di pizzoccheri preparati dai ventisei ristoranti aderenti all’iniziativa. A far da contorno, lezioni di cucina con chef valtellinesi, animazione per bambini e tanta musica.

«La pizzoccherata più lunga d’Italia – hanno sottolineato gli organizzatori - è un evento appetitoso e spettacolare, una giornata che rimette al centro un valore antico e sacro tutto italiano, ovvero lo stare insieme a tavola. Consiste nella dimostrazione e nell’assaggio del famoso protagonista culinario della Valtellina: il pizzocchero».

Il pranzo inizierà alle 13 con i cento rintocchi della Bajona (o Torre delle Ore, quella che svetta in piazza del Kuerc), che darà il via libera al servizio dei pizzoccheri conditi, come da tradizione, con abbondante burro fuso e formaggio casera Dop. A seguire, un piatto di salumi e formaggi, vino ed acqua inclusi, la torta saracena e, per concludere, un amaro locale. A far da contorno all’epica tavolata, a partire dalle 10,30, ci saranno lezioni di cucina (a cura di rinomati chef valtellinesi), oltre a momenti di animazione per i più piccoli, e infine tanta musica dal vivo e danze popolari, dai concerti di cantanti e musicisti locali, allo spazio per il liscio. Da sottolineare che, per garantire la perfetta organizzazione dell’evento, sarà al lavoro uno staff di 250 persone, numero che ben testimonia la portata dell’evento.


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