Bormio in lutto  per il dottor Tagliaferri
Tagliaferri passeggero sulla motoslitta di un turista amico

Bormio in lutto
per il dottor Tagliaferri

Dal coro La Bajona al Golf Club, ai pazienti e amici un susseguirsi di messaggi ieri alla notizia della scomparsa. A Valdisotto fu vice sindaco nell’87, anno della Val Pola

L’Alta Valle piange la scomparsa di Michele Tagliaferri, 71 anni, il medico di base andato in pensione pochi mesi fa, personaggio carismatico e dai molteplici interessi che, negli anni, ha rivestito ruoli di prim’ordine nello sport - fu uno storico presidente del Bormio Golf -, nella musica - numero uno del coro “La Bajona” di Bormio - ma che fu anche candidato alle politiche del comune di Valdisotto.

“Michelone”, come in molti lo chiamavano data la sua imponente “stazza”, è stato per tante persone e per numerose famiglie un punto di riferimento fondamentale, sia come medico che come persona. Un professionista stimato che ha lavorato incessantemente sino all’estate scorsa, dopo la prima tornata di Covid-19. Per lui, poi, la meritata pensione che, purtroppo, non ha proprio potuto godersi neanche un attimo sino al triste epilogo, qualche giorno fa, con il suo ricovero e il successivo esito funesto.

Classe 1950, lascia la moglie Angela e i figli Alberto e Beatrice. Laureato nel 1979 in medicina e chirurgia all’università Statale di Milano, per decenni ha esercitato l’attività di medico di medicina generale a Bormio.

«Un altro caro amico se ne va - hanno evidenziato dal “suo” coro, quello de “La Bajona” di Bormio - dopo una vita piena, spesa per i propri amici, per i tanti tantissimi malati che ha accudito e accompagnato. Tanti anni fa il caro dottor Michele fu anche il nostro presidente, e mai ha abbandonato il suo coro che ha accompagnato in tante gite e momenti felici». Una gratitudine, quella sottolineata “in musica” ma anche quella degli amici del Golf, che lo hanno avuto come presidente per più di vent’anni.

E poi la passione e l’impegno anche nella vita politica, prima come vicesindaco durante uno dei periodi più tristi per la Valdisotto, quello della frana della Val Pola nel 1987, e poi la campagna elettorale come candidato sindaco, nel 2014, come capolista del gruppo “Rinnova Valdisotto”.

Domani alle 14,30, nella chiesa parrocchiale di Bormio i funerali, nel rispetto della normativa vigente in materia di contenimento alla diffusione del Covid-19. A seguire la cremazione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA