Barriere per i cervi, asfalti e infiltrazioni  Richieste accolte per la nuova statale 38
Uno scorcio della nuova statale 38 dove si andrà a intervenire

Barriere per i cervi, asfalti e infiltrazioni

Richieste accolte per la nuova statale 38

Anas, Regione e istituzioni locali si sono confrontati nella segreteria tecnica. Decisi sbarramenti per impedire impatti tra animali e auto, oltre a strade e terreni da sistemare.

Barriere per prevenire il passaggio dei cervi fra una galleria e l’altra della statale 38, nuovi asfalti per riparare i danni causati dai mezzi pesanti e sistemazione dei terreni privati. Sono questi i punti toccati martedì nella segreteria tecnica per la nuova statale 38. La riunione dell’organismo tecnico alla quale hanno partecipato Anas, Regione e istituzioni locali ha soddisfatto il sindaco di Morbegno, Andrea Ruggeri, che ha presenziato all’appuntamento insieme con Francesco Bongio, consulente esterno del Comune «con il quale ho seguito da vicino l’intera partita della nuova statale 38 – spiega Ruggeri –, oggi in quella che è stata l’ultima segreteria del mio mandato, possiamo dire che abbiamo avuto risposte positive da Anas anche alle ultime richieste legate alle 38».

Nelle scorse settimane il Comune ha portato all’attenzione di Anas la sollecitazione indirizzata a tutti gli enti competenti dal Comprensorio alpino della Bassa Valle, che chiedeva di intervenire con urgenza per rinforzare gli sbarramenti fra le due gallerie sulla nuova 38 a Morbegno per diminuire la probabilità di impatto fra auto e cervi, che scendono dal versante della Colmen di Dazio verso il fondovalle.

«Una richiesta che è stata accolta e ha prodotto la gara pubblica che partirà a giorni per lavori da 20mila euro, utili a tenere a bada un fenomeno che al momento non si è verificato sul nuovo tratto stradale, ma che purtroppo conosciamo bene e che merita di essere giustamente tenuto a bada da Anas», ancora Ruggeri.

Fra le due gallerie in aggiunta al guardrail esistente saranno posate barriere alte almeno due metri e mezzo anti attraversamento, per garantire l’incolumità di chi transita sul tratto della nuova 38 e prevenire eventuali incidenti fra mezzi e animali.

Nel tratto all’aperto di circa seicento metri (zona Torchi Bianchi tra il torrente Tovate e l’imbocco della galleria Paniga) il transito degli animali è indirizzato al viadotto Tovate (transitando l’alveo del torrente compreso i camminamenti sugli argini) e al nuovo sottopasso carrabile della strada comunale per la frazione dei Torchi Bianchi. Un altro capitolo affrontato dalla segreteria ha riguardato gli asfalti sulle vie collaterali al cantiere della 38, «le cui opere saranno appaltate nelle prossime settimane per dare via ai lavori e relative ordinanze di chiusura dei tratti stradali cittadini di volta in volta interessati dai lavori», precisa il primo cittadino di Morbegno.

Intervento che segue le opere sulle strade della zona nord sfruttate dai camion durante i lavori sulla viabilità statale. Quindi il punto relativo agli interventi a favore dei privati: «La segreteria tecnica ha stabilito di dare risposta positiva anche a un’altra nostra sollecitazione che interessa lo sversamento di acqua nei terreni privati prossimi alla nuova 38: sono stati programmati i lavori di canalizzazione dell’acqua a favore dei privati e anche di questo ringraziamo Anas ed enti coinvolti», la considerazione ancora di Ruggeri.

Settimana prossima toccherà all’Osservatorio ambientale, che dovrà analizzare i primi dati sull’impatto acustico e ambientale nel tratto fra le due gallerie.


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