Autovelox sulla 38, c’è l’ordinanza  Ora l’appalto e poi l’installazione
Nella scelta della localizzazione Anas deve tenere presente anche la sicurezza dei manutentori

Autovelox sulla 38, c’è l’ordinanza

Ora l’appalto e poi l’installazione

Morbegno, dopo la riunione di dicembre, l’iter procede spedito: il prefetto ha dato l’ok. Saranno posizionati su entrambe le direzioni di marcia. Multa a chi supera i 90 km/ orari.

Al via il primo atto per gli autovelox sulla variante di Morbegno: il prefetto firma il decreto per l’installazione della strumentazione che verrà installata in entrata e in uscita sulla 38. In base alle indicazioni del prefetto di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia, gli autovelox verranno piazzati in direzione nord al chilometro 2+ 650, 8+ 050 e 10+ 400; in direzione sud al chilometro 2+ 650, 8+050.

Il decreto prefettizio arriva dopo la riunione che si è tenuta lo scorso 20 dicembre per valutare le misure idonee mirate a migliorare la sicurezza stradale. Un summit che si era tenuto subito dopo lo spaventoso incidente - sei le vittime - delle scorse settimane, il più drammatico sicuramente degli ultimi cinquant’anni in Valtellina. In questa occasione è emersa la proposta di collocare alcuni autovelox lungo il nuovo tratto di strada statale 38, cioè la variante di Morbegno (i nove chilometri che da Cosio Valtellino portano al conoide del Tartano nel comune di Talamona).

Innanzitutto il prefetto ha acquisito la relazione della polizia stradale di Lecco, che ha effettuato il sopralluogo congiunto sulla variante con la sezione di polizia stradale di Sondrio, con la sottosezione di Bellano e con l’Anas di Sondrio per individuare i luoghi idonei all’istallazione dei sistemi di rilevamento della velocità.

Questi criteri di localizzazione sono stati ispirati «alla sicurezza degli operatori e degli utenti della strada, nonché alla necessità di evitare pericolo o intralcio alla circolazione stradale. Inoltre si è tenuto conto della necessaria piena visibilità e della presenza di un sistema di videosorveglianza», spiegano dalla Prefettura. Per questo motivo gli organi di polizia sono «autorizzati a utilizzare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni del codice stradale».

Adesso la palla passa ad Anas. In base all’iter burocratico del caso, le nuove misure di sicurezza sulla statale 38 in Bassa Valle, infatti, dopo l’ordinanza prefettizia prevedono che Anas si debba occupare della fase di appalto per gli autovelox, quindi dopo il bando l’Ente strade provvederà all’acquisto degli strumenti per poi procedere alla loro installazione. Gli autovelox saranno posizionati sul tratto nuovo della 38 dove sino a Natale è stato registrato il passaggio di circa 20mila veicoli al giorno. È stata calcolata l’esatta posizione degli strumenti in modo che sia utile da un lato a tenere a bada la velocità entro i 90 chilometri orari (70 il limite in uscita sul Tartano) e, insieme, che consentano un’idonea manutenzione. Rispetto alla tempistica, dopo il provvedimento prefettizio ci vorranno alcuni mesi per espletare il bando che garantirà la dotazione degli autovelox che saranno poi gestiti dalla polizia stradale, con la quale Anas condivide gli spazi della centrale operativa a Bellano dove verranno coordinati gli strumenti.


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