Aule, biblioteca palestra, laboratori  È la “bella scuola” di Morbegno
I nuovi microscopi sono tra le dotazioni della Vanoni-Spini e Damiani

Aule, biblioteca palestra, laboratori

È la “bella scuola” di Morbegno

Gli istituti Vanoni-Spini e Damiani hanno inaugurato ieri il risultato del maxi-intervento realizzato grazie alla Fondazione Mattei e a Promor

Un intervento poderoso, funzionalità ripristinate. Gli istituti scolastici Vanoni-Spini e Damiani hanno inaugurato ieri insieme alla città le nuove aule e i laboratori di Scienze, Informatica, oltre a nuove dotazioni.

La palestra di via Faedo è completata con le attrezzature per gli esercizi e le lezioni ginniche, la Vanoni ha per i propri studenti una nuova biblioteca di istituto. Si studia con strumenti moderni, ci sono circa 20 nuovi Pc fissi e portatili da utilizzare anche in classe, connessioni da 60 mega, tutte le postazioni cablate, nuovi microscopi.

Ieri l’atto ufficiale di inaugurazione insieme all’ente benefico che ha reso possibile questo cambio di passo nelle dotazioni e nello studio specialistico per le scuole medie morbegnesi, la Fondazione Mattei. Mattei che era presente con il presidente Gino Ambrosini e con più esponenti del cda. I presidi della Vanoni Spini Fausta Svanella e Marco Vaninetti, Damiani, hanno chiarito che cosa cambia con queste innovazioni nel percorso scolastico degli studenti e delle due scuole. «Abbiamo la Mattei al nostro fianco – è stato precisato – quando è nato l’Istituto comprensivo di Prati grassi, in via Ambrosetti hanno trovato la propria sede due medie distinte, Vanoni e Damiani. È stato un passaggio complesso anche da un punto di vista logistico. C’è stata una divisione di aule e ambienti tra due diverse istituzioni scolastiche che operano nello stesso palazzo e abbiamo dovuto suddividere classi e sale. Erano stati adibiti ad aule anche i laboratori, si rischiava un impoverimento dell’offerta formativa. Ma la Fondazione Mattei, che normalmente affianca gli studenti assegnando borse di studio, ha deciso di intervenire con scelte determinanti di politica scolastica. E sono rinate le aule».

Oltre 60.000 euro è stato lo stanziamento deliberato dalla fondazione a favore delle medie Vanoni e Damiani, altri 14.000 euro li ha stanziati Promor, altro importante ente benefico nato a sua volta grazie ai lasciti in beni mobili e immobili dell’illustre cittadino Enea Mattei.


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