Attesa per il primo consiglio a Sondrio  Molteni non ci sarà: si è già dimesso
L’aula consiliare comunale: cresce l’attesa per la prima seduta

Attesa per il primo consiglio a Sondrio

Molteni non ci sarà: si è già dimesso

Palazzo Pretorio, l’esordio della nuova amministrazione in aula fissato per lunedì 9 luglio. Tra i banchi di minoranza non siederà l’ex sindaco cui è già subentrato Francesco Bettinelli.

Non lo aveva annunciato ufficialmente, ma lo aveva lasciato abbondantemente intendere nelle scorse settimane ed ora l’ha fatto: mercoledì Alcide Molteni all’indomani della proclamazione degli eletti e alla vigilia della prima seduta in aula ha rinunciato alla carica di consigliere comunale. Al posto dell’ex sindaco tra i banchi di minoranza siederà Francesco Bettinelli, il primo dei non eletti della lista di Sondrio democratica, già consigliere nella passata avventura amministrativa che ha accettato l’investitura.

Nessuna parola, nessun commento da parte dell’ex sindaco che dopo più di vent’anni si allontana dalla vita amministrativa cittadina continuando a trincerarsi dietro un ostinato silenzio. Lui che anche in questo turno elettorale con 199 preferenze era stato il più votato in città, davanti al suo vice Michele Iannotti che invece continuerà l’impegno a palazzo Pretorio.

Come detto, al posto di Molteni entra in consiglio Bettinelli, già delegato da Molteni nell’assemblea del Bim, forte delle sue 69 preferenze che gli valgono il terzo posto nella classifica dei più votati di Sondrio democratica. Insieme a lui il compagno di lista Gianpiero Busi (80 voti), assessore al Bilancio nella giunta Molteni, che dicono i beni informati ci stia pensando rispetto al fatto di rimanere in consiglio o lasciare (in caso di abbandono a subentrare sarebbe Patrizia Lorenzini con 64 preferenze), ma su cui i più sono pronti a scommettere per la permanenza. Al momento non è previsto alcun altro subentro né tra i banchi di opposizione, né tra quelli di maggioranza. Anche le voci insistenti di un abbandono dell’incarico da parte di Beatrice Bianchini, la più votata dei Popolari retici, la seconda per numero di preferenze in tutta la coalizione vincente di centrodestra, parrebbero se non infondate, comunque congelate per il momento.

L’attesa è tutta per la composizione della giunta - gli assessori se scelti tra gli eletti devono dimettersi liberando posti in aula - da cui si potranno capire equilibri ed eventuli subentri. Il sindaco Marco Scaramellini, ieri alla sua prima uscita pubblica al convegno sul turismo, ha annunciato tempi brevi e la convocazione del consiglio comunale di insediamento per lunedì 9 luglio. Per quella data tutti i giochi saranno fatti e le caselle messe al loro posto.

Intanto comunque ieri mattina alla prima conferenza stampa del dopo Molteni, seppure convocata quando era ancora in carica la vecchia amministrazione, a fare le veci di Scaramellini c’era il leghista Lorenzo Grillo Della Berta a corroborare la tesi che lo vorrebbe vice del primo cittadino anche se deve giocarsela con Andrea Massera di Sondrio liberale. Mentre sembrerebbe allontanarsi l’ipotesi di un posto in giunta per Filippo Rebai, il coordinatore provinciale di Forza Italia rimasto fuori dal consiglio per quattro voti.


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