Attesa finita a Sondalo, l’Anas farà i lavori  all’ingresso del paese. Dopo 17 anni
Lo svincolo di San Rocco al centro dell’intervento di sistemazione da parte di Anas

Attesa finita a Sondalo, l’Anas farà i lavori

all’ingresso del paese. Dopo 17 anni

Saranno completate le opere di raccordo tra la viabilità locale e la statale 38. Particolarmente soddisfatto il sindaco: «Finalmente».

Dopo 17 anni di attesa, l’Anas realizzerà a Sondalo i lavori di sistemazione dell’accesso del paese rimasti incompiuti dal 2001, quando fu realizzata la nuova statale 38. Da allora è iniziato il pressing delle varie amministrazioni comunali sondaline che si sono succedute, ma sembrava di trovarsi di fronte ad un muro di gomma. Fino ad ora.

«L’attesa è finita - gongola il sindaco Luigi Grassi, che finalmente in questo suo secondo mandato consecutivo vedrà partire le opere tanto attese -. Nei giorni scorsi, con grande sollievo da parte di tutta l’amministrazione comunale, si è tenuto un sopralluogo per la consegna dei lavori alla ditta vincitrice dell’appalto e i lavori, che si aggirano attorno ai 400mila euro, cominceranno nelle prossime settimane. Ringraziamo l’ingegner Dino Vurro di Anas e l’ingegner Marco Angelo Bosio che hanno preso a cuore la nostra situazione che altrimenti sarebbe rimasta, ancora a lungo, nel dimenticatoio. La soddisfazione per aver sbloccato una situazione, ormai, incancrenita, supera di gran lunga la fatica riscontrata e la delusione accumulate in questi anni. Ora non ci resta che controllare che i lavori vengano eseguiti a regola d’arte».

Il progetto prevede il completamento delle opere di collegamento e i lavori di finitura e manutenzione dello svincolo di collegamento tra la strada statale e la viabilità locale. All’altezza del comune di Sondalo, secondo gli accordi siglati al momento della realizzazione della nuova 38, sarebbero dovuti essere realizzati un sottopasso, una rotonda e una nuova viabilità locale di collegamento. «Parte di questi lavori non furono terminati, mentre altri furono completati frettolosamente e senza cura, tanto da provocare gravi e pericolosi disagi, alla statale stessa, durante le piogge intense - afferma Grassi -. Dal 2001 fino al 2012 l’amministrazione comunale di Sondalo continuò a sollecitare il completamento di quell’intervento così malfatto e indecoroso, se si considera che stiamo parlando dell’ingresso principale del paese».

Nel 2012 sembrò esserci una schiarita. Il Comune si fece carico di una nuova progettazione nella speranza di addivenire, con Anas, a una veloce sistemazione che portò, in effetti, a un accordo di programma a seguito di una regolare conferenza dei servizi.

«Da allora - ricorda il sindaco - Anas ha promesso, ogni anno, l’inizio lavori esasperando i cittadini e gli amministratori locali. Il Comune ha esposto, su tutti i tavoli possibili, la grave disattenzione e il pressappochismo di Anas interpellando il Prefetto, il presidente di Regione Lombardia, i nostri parlamentari e consiglieri regionali fino ad arrivare all’amministratore delegato di Anas, in visita a Bormio. Lo scorso anno, grazie all’ingegner Dino Vurro, coordinatore territoriale Anas del Nord ovest, riuscimmo a incardinare la pratica fra quelle da finanziare e realizzare con urgenza».


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