Ats Montagna, in 55 mila   non si sono vaccinati

Ats Montagna, in 55 mila

non si sono vaccinati

Tra i 20 e i 39 anni percentuali più basse della media regionale, nelle altre classi di età siamo sopra

Il 79,1% della popolazione vaccinabile che afferisce all’Ats della Montagna, di stanza, cioè, in Valtellina, Valchiavenna, Alto Lario, e Valcamonica, ha ricevuto o entrambe le dosi di vaccino, o una sola, oppure, ha già prenotato la vaccinazione.

Per un complessivo di 208.008 persone sul target di 263.003 vaccinabili.

Più nel dettaglio sono 141.053 le persone che hanno completato l’intero ciclo vaccinale, il 53,6% dei vaccinabili, sono 66.955 le persone vaccinate con una dose o prenotate, il 25,4% del totale, ma ci sono 54.995 persone che, a lunedì scorso, giorno cui si riferiscono i dati comunicati ieri da Ats, non avevano ancora prenotato. All’appello manca il 20,9% dei vaccinabili, una percentuale più contenuta di almeno due punti rispetto alla media regionale, perché, a livello macro i vaccinati o prenotati sono il 77,3% del totale, ma chiaramente, di una fetta ancora significativa di popolazione si tratta per cui, sia Regione Lombardia, sia le Ats, compresa quella della Montagna, si stanno attivando nella messa a punto di azioni di sprone alla vaccinazione.

Destinate a tutte le fasce, ma, in particolare, a quelle più a rischio di contrarre in forma grave la malattia, cioè gli over 60, e a quelle, ad oggi, più dubbiose rispetto alla vaccinazione, ovvero, quelle giovanili.

Le performance peggiori, a livello locale, rispetto alla media regionale, si registrano, infatti, proprio, nelle fasce 20-29 anni e 30-39. Rispetto alla prima, la percentuale di adesione alla vaccinazione è del 67,7% a livello di Ats della Montagna, contro il 73% di media regionale, mentre per la fascia 30-39 anni, siamo al 66,4% di copertura, contro il 71% regionale. Nonostante non sia altissima neppure la copertura nella fascia adolescenziale, la 12-19 anni, invece, a livello locale andiamo meglio che nel resto della regione, perché siamo ad una copertura del 58,2%, contro il 52,3 medio lombardo.

Più nel dettaglio, a non aver raccolto l’appello alla vaccinazione sono 10.555 giovani fra i 30 e i 39 anni, 9.458 giovani fra i 20 e i 29, e 8.382 ragazzi fra i 12 e i 19.

Fascia, questa, sulla quale è in corso una chiamata ad hoc, in modo da favorire il rientro a scuola, a settembre, in sicurezza, e, comunque, favorire una socialità, lavorativa ed extralavorativa sicura anche fra i ragazzi che non frequentano la scuola.

Il numero, in assoluto, più elevato, però, di assistiti non vaccinati e non prenotati si evidenzia nella fascia 40-49 anni, pari a 10.717, e non sono pochi neppure i non aderenti fra i 50 e i 59 anni, 8.739 persone.

Un buon 4.166 persone non vaccinate, si contano anche fra gli appartenenti alla fascia 60-69 anni, mentre sono 1.693 i non vaccinati fra i 70-79, e 1.195 i non vaccinati fra gli over 80.

«Chi non è ancora vaccinato - ha esortato, ieri, Letizia Moratti, vicepresidente e assessore regionale al Welfare - fino al 1° agosto, potrà usufruire di uno dei 100mila slot per prime dosi che siamo riusciti a mettere a disposizione dei cittadini lombardi di tutte le età».

Un invito giunto, ieri, anche da Lorella Cecconami, direttore generale dell’Ats della Montagna, la quale, nel definire «importante il risultato fino ad ora raggiunto - ha detto -, frutto di uno straordinario lavoro di squadra che ha coinvolto Asst Valtellina e Alto Lario, Asst Valcamonica, ospedale Moriggia Pelascini, medici di medicina generale, pediatri di famiglia, enti locali e volontari»-

Quindi Cecconami ha invitato i circa 55mila cittadini che mancano all’appello a prenotarsi quanto prima, considerato che, per gli over 60, è sempre libero l’accesso, senza prenotazione, a tutti gli hub vaccinali, purché vi si presentino con tessera sanitaria e codice fiscale.


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