Atletica, la pista a Livigno sarà pronta  per giugno
La pista di atletica a Livigno è già ben visibile nell’area dedicata agli impianti sportivi

Atletica, la pista a Livigno sarà pronta

per giugno

Sarà di colore azzurro e protetta dal vento da un anfiteatro. Intanto il campo da calcio procede. Obiettivi squadre di A e nazionali.

La pista di atletica di Livigno, costata al Comune solo 500mila euro, perché il resto del milione e 800mila dell’opera sono stati finanziati dal Bim dello Spöl (1 milione) e dalla Regione Lombardia (250mila euro), vede il traguardo, visto che è già stata fissata l’inaugurazione per giugno del prossimo anno.

Sarà azzurra, come i principi dell’atletica che il Comune di Livigno si augura vengano ad allenarsi nel Piccolo Tibet. Visto che si trova nella zona del lago di Livigno, vicino ad Aquagranda, particolarmente esposta al vento, sarà realizzata all’interno di un anfiteatro che la proteggerà. La pista farà da perimetro al nuovo campo da calcio in erba con il quale Livigno vuole essere attraente per le squadre di calcio professionistiche, così che scelgano di svolgere la preparazione precampionato nel Piccolo Tibet.

«Proseguono i lavori, ormai siamo arrivati agli ultimi 70 metri - illustra il vicesindaco di Livigno, Remo Galli, che ha fortissimamente voluto l’opera -. Abbiamo deciso di posare il manto gommato in primavera per far sì che si assesti tutto durante il periodo invernale. Sono molto contento, la pista di atletica e il campo da calcio sono strutture che cambieranno la nostra estate. Infatti numerosi atleti decideranno di restare a Livigno senza essere obbligati a recarsi a Sankt Moritz, come fanno oggi, per fare i test atletici». Il campo da calcio Galli l’ha calcato per tanti anni giocando in Seconda e Terza categoria nella squadra del paese, la Livignese, della quale è il miglior cannoniere. Poi si è spostato nel campo dell’amministrazione comunale, nel quale sta mettendo in pratica la sua vocazione sportiva (è pure maestro di sci alpino). «Pista di atletica e campo sportivo sembravano solo un sogno qualche anno fa, ma ormai l’opera si sta realizzando (il primo progetto risale agli anni Settanta, ndr). Queste nuove strutture, oltre ai campioni che vogliamo fra di noi, dovranno servire soprattutto ai nostri  ragazzi per appassionarsi a nuove discipline. Lo sport insegna tanti valori, che poi si  ritrovano nella vita. Il campo da calcio sarà regolamentare e potrà diventare un punto di riferimento per la nostra Livignese e per qualche ritiro importante».

Galli spiega perché sia stato scelto l’azzurro per il manto della pista di atletica: «È stato scelto questo colore perché gli studi dimostrano che si consuma meno con i raggi del sole, rispetto a un colore più classico (mattone). Sarà una pista dentro un anfiteatro con un vallo antivento. Altro aspetto molto importante, il campo è già stato seminato e lo lasceremo riposare tutto il 2019, per far attecchire bene le zolle. Abbiamo già fatto le predisposizioni per il sintetico, ma prima vogliamo provare con quello naturale, anche perché è una condizione obbligata se vogliamo che qualche squadra importante scelga di svolgere il ritiro qui (le squadre di serie  A si allenano solo su erba naturale, ndr)».


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