Assessorato di “peso” per Sertori a Milano  Aula riunita ad aprile
Simona Pedrazzi e Massimo Sertori

Assessorato di “peso” per Sertori a Milano

Aula riunita ad aprile

Fontana alle prese con i nomi della giunta. Per il valtellinese si fa largo l’ipotesi di una delega alla montagna insieme a quella delle attività produttive.

Per la composizione della nuova giunta regionale, «si parte dai risultati delle elezioni ma ciò non toglie che cercherò di dare dignità a tutti quelli che mi hanno sostenuto». Le parole del presidente eletto della Regione Lombardia, Attilio Fontana, danno corpo, se ancora ce ne fosse bisogno, alle ipotesi, sempre più reali, di un assessorato a Massimo Sertori, il secondo candidato al consiglio regionale più votato in Lombardia.

Certezze ancora non ce ne sono, ma le voci di corridoio parlano di un assessorato”pesante” per l’ex presidente della provincia che significa non soltanto delega alla montagna. A Sertori, imprenditore affermato oltre che amministratore apprezzato - l’esperienza a palazzo Muzio ha lasciato un segno positivo in Valtellina e Valchiavenna -, potrebbe andare la competenza sulle attività produttive così come auspicato, nei giorni scorsi, dal direttore dell’Unione commercio di Sondrio Enzo Ceciliani. «Un imprenditore come lui - aveva detto Ceciliani - saprebbe gestire molto bene questa partita».

Bisognerà attendere la settimana prossima per capire esattamente di cosa si occuperà Sertori che però, quasi certamente, non si occuperà di autonomia, ad appannaggio del professore leghista Stefano Bruno Galli.

Intanto, tra le decisioni già trapelate, Fontana ha confermato che unirà in un solo assessorato, che si affianca a quello della sanità, «welfare e casa, perché la casa non la considero solo una questione urbanistica ma anche sociale». «Da fine marzo, quando verrò formalmente insediato, inizierò a lavorare per attuare il programma - ha assicurato il neo eletto presidente -. Sui nomi degli assessori ho già in mente qualche idea ma prima ne devo parlare con gli alleati perché saranno frutto di condivisione». Incertezza sui nomi e anche sulle date. Con la Pasqua che cade ad inizio aprile, la prima seduta del consiglio regionale potrebbe cadere intorno al 10 di aprile.

In quell’occasione, se sarà confermata la nomina di Sertori ad assessore, dovrebbe essere ufficializzato anche l’ingresso in aula di Simona Pedrazzi, la quota rosa delle candidature leghiste in provincia. Pedrazzi che, dicono dalla sede provinciale della Lega, intanto è stata preallertata.


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