Asili Toti e Colombaro insieme, genitori in ansia

Asili Toti e Colombaro insieme, genitori in ansia

«Basta classi ghetto in città, è una cosa inammissibile». Con questa motivazione saranno temporaneamente trasferiti alla Segantini i ventuno bambini della scuola d’infanzia di via Toti - tutti stranieri -, a partire dall’anno scolastico che inizia a settembre.

Un progetto concordato tra la dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo Sondrio centro di cui le due strutture fanno parte, l'ufficio scolastico provinciale e il Comune di Sondrio, illustrato in un incontro con le famiglie la settimana scorsa,che preoccupa e non convince fino in fondo i genitori della scuola d’infanzia di via Colombaro che infatti, attraverso il loro Comitato, hanno dato avvio ad una raccolta firme per chiedere la proroga di un anno del piano di riorganizzazione.

Le famiglie dicono di riconoscere, condividere e sostenere la necessità di perseguire l’obiettivo finale del progetto di favorire e agevolare l’integrazione dei bambini non italofoni, ma riscontrano, al tempo stesso, alcune criticità sia di tipo metodologico, sia di tipo strutturale-organizzativo.

Sei, in particolare, i punti deboli che il Comitato dei genitori dell’istituto Sondrio centro e quelli dei bambini iscritti alla scuola d’infanzia di via Segantini segnalano nella lettera che accompagna la raccolta firme, a partire dall’inadeguatezza dei tempi della comunicazione del progetto, passando per l’inadeguatezza degli spazi della scuola Segantini fino alla continuità educativa. Da qui la richiesta di proroga di un anno dell’accorpamento.


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