«Asia, un germoglio che fiorirà altrove»
Una bara bianca e un mazzo di rose per Asia Martina Cometti, morta a soli 16 anni

«Asia, un germoglio che fiorirà altrove»

Tantissime persone si sono strette a mamma Mirta e a papà Bruno affranti per la perdita dell’unica figlia. Don Paolo: «Mi piacerebbe poter dire come Gesù nel Vangelo di Marco “questa bambina non è morta, dorme”».

Tirano si è stretta ieri pomeriggio attorno a papà Bruno e mamma Mirta per farli sentire meno soli nel giorno dell’ultimo saluto alla loro unica figlia Asia Martina, 16 anni, deceduta nell’incidente stradale di lunedì pomeriggio nella galleria Bolladore-Val Maggiore. A testimoniare la vicinanza dell’intera cittadinanza era presente il sindaco di Tirano, Franco Spada. Il sagrato della chiesa parrocchiale di San Martino, si è riempito molto prima dell’arrivo della bara bianca coperta da un semplice mazzo di fiori.

La scuola alberghiera di Bormio, - Asia aveva finito la terza e si stava preparando agli esami per il quarto anno - era rappresentata dal dirigente scolastico Francesca Fumagalli, ma c’erano anche alcuni insegnanti e ai compagni di scuola di Asia. Tanti giovani anche per la presenza dei suoi coetanei del 2001 di Tirano che l’avevano salutata con toccanti parole su un manifesto funebre. Di fronte ad un’immane tragedia come lui stessa l’ha definita non è stato semplice il compito del parroco di Tirano, don Paolo Busat o che ha concelebrato col suo predecessore don Remo Orsini, con il suo collaboratore don Tullio Schivalocchi e con il decano don Alberto Panizza.

«Mi piacerebbe poter usare le stesse parole che ha usato Gesù nel vangelo di Marco dicendo “questa bambina non è morta, dorme” e poterlo dire per Asia. Per curare le ferite ed aiutarle a rimarginarsi si usa il balsamo, ma la sua scomparsa è una grande ferita per mamma e papà che mai si rimarginerà. Ora è il momento di mostrare tutta la nostra vicinanza per la perdita di una figlia, che a 16 anni, stava vivendo un momento di spensieratezza. Sperimentiamo la durezza della vita nella quale la morte è inevitabile. Oggi c’è il nostro grande dolore per Asia che non vedremo più su questa terra, la fede ci fa percepire che questo germoglio fiorirà altrove».

Il sacerdote ha detto di aver consultato le parole di professione di fede di una giovane per dirle alla platea: «Ora Asia potrà dire al Signore di confortare il papà e la mamma. Ci rivolgiamo al cuore e per avere un momento di conforto in momento così, ogni tanto Dio vuole anche dei giovani accanto a sé».

Asia Martina Cometti lunedì pomeriggio stava tornando a casa a bordo della Polo condotta dalla compagna di scuola Chantal Cadringher, 19 anni di Tovo. L’auto che stava viaggiando in direzione Tirano appena entrata in galleria a Bolladore ha sbandato e dopo essersi ribaltata ha strisciato sulla corsia opposta scontrandosi con un camion che stava viaggiando verso Bormio. Un impatto tremendo e fatale per Asia che è deceduta immediatamente. L’amica che era alla guida invece è stata ricoverata all’ospedale Morelli di Sondalo ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazione. Ieri il suo pensiero sarà corso all’amica alla quale non ha potuto dare l’ultimo saluto. La salma di Asia Martina è stata cremata.


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