Arriva l’ok, rientrano gli sfollati a Delebio
Il fondovalle allagato

Arriva l’ok, rientrano gli sfollati a Delebio

Ieri mattina incontro per fare il punto su danni e lavori. Il sindaco: «I tecnici sono impegnati per predisporre le richieste danni».

Via libera dei tecnici al rientro degli sfollati nelle abitazioni di Delebio minacciate mercoledì dalla frana che si è distaccata dal versante di Piantedo e dalla piena del torrente Madriasco che lambisce il confine tra i due Comuni. Ieri mattina si è tenuto un primo vertice, seguito nel pomeriggio da un incontro che ha coinvolto le tre amministrazioni di Andalo, Delebio e Piantedo insieme allo Ster di Sondrio, i vigili del fuoco, i carabinieri, Ersaf e i tecnici «per valutare – spiega il sindaco Erica Alberti – gli interventi urgenti da adottare nell’immediato a seguito delle abbondanti precipitazioni che hanno colpito la nostra zona».

Resta inagibile una sola abitazione a ridosso del Madriasco. Stanno proseguendo i lavori sul Madriasco e al Lesina e sono partiti quelli sul Lesina con i mezzi al lavoro per lo svaso dell’alveo dal materiale trascinato a valle. Le strade agro-silvo-pastorali che salgono lungo la Val Lesina – sia il vecchio sia il nuovo percorso – rimangono al momento chiuse fino a nuovo ordine ed è quindi inibito il raggiungimento dei maggenghi di Canago, Osiccio e Piazza Calda.

Nella giornata di mercoledì proprio da queste località, raggiunte dal sindaco Alberti insieme ai volontari della protezione civile e dai tecnici, sono stati sfollati alcuni ragazzi e un anziano che nei giorni precedenti avevano raggiunto le seconde case, accompagnati a valle con i propri mezzi e con quello della protezione civile. Il Comune informa che per chi ha le case agibili ma allagate o con la necessità di essere liberate da materiale, il sindaco ha preso accordo con i vigili del fuoco di Morbegno che interverranno dove serve. Per altre necessità è possibile chiamare gli uffici comunali.

«Della procedura, necessaria in tempi stretti entro l’evento, della richiesta dello stato di calamità, si stanno occupando i tecnici mentre ho già avuto contatti con il presidente della Provincia che ha a sua volta avviato l’iter – spiega il sindaco Alberti, impegnata ancora in tutta la giornata di ieri dopo che mercoledì ha effettuato sopralluoghi in fondovalle e sul versante concludendo solo a mezzanotte il suo impegno amministrativo –. Un doveroso ringraziamento va alle istituzioni, ai volontari che hanno aiutato a risolvere le numerose emergenze che abbiamo sul territorio, alla Prefettura, vigili del fuoco, protezione civile, Ster della Regione, carabinieri, polizia stradale, protezione civile di Delebio, mandamentale e provinciale. C’è stata un’ottima collaborazione con le amministrazioni comunali di Andalo e Piantedo - aggiunge il primo cittadino del paese della Bassa Valle -, anch’essi territori colpiti dall’emergenza, tutto il personale comunale, la polizia locale, gli amministratori e la Comunità montana di Morbegno». Sul territorio comunale di Andalo viene attuata la chiusura della strada detta Oga che collega il centro abitato con la località Revoledi e con il ponte di Stavello sul Lesina. Nel centro abitato è confermata la chiusura di via Lungo Lesina che è ceduta a seguito dell’erosione causata dal torrente in piena. La via di collegamento con la parte alta del comune di Delebio è chiusa a veicoli e pedoni fino a revoca espressamente autorizzata.


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