Arriva l’autovelox in via Volta a Chiavenna: in funzione da lunedì 12 agosto
Il sindaco Luca Della Bitta

Arriva l’autovelox in via Volta a Chiavenna: in funzione da lunedì 12 agosto

Strade e sicurezza: sarà funzionante in entrambi i sensi di marcia 24 ore su 24 con un limite massimo di 50 chilometri orari.

Era attesa per la fine di luglio e arriverà con un ritardo lievissimo necessario a sperimentarla. Entrerà in funzione lunedì 12 agosto la postazione fissa con autovelox di via Volta a Chiavenna.

Il tratto di provinciale Trivulzia che entra nella città di Chiavenna, tagliando in due l’abitato della popolosa zona dei Raschi, è da sempre sotto la lente di ingrandimento per quanto riguarda la sicurezza. Negli anni scorsi l’amministrazione comunale aveva avviato il non semplice iter per avere l’autorizzazione da parte della Prefettura a installare un impianto di questo tipo.

Autorizzazione che è arrivata nei mesi scorsi: «La sicurezza stradale rientra tra le priorità di questa amministrazione comunale che, congiuntamente alla propria polizia locale, adotta tutti quegli accorgimenti necessari alla riduzione dell’incidentabiltà e alla salvaguardia delle persone, con particolare riferimento agli utenti deboli della strada - commenta il sindaco Luca Della Bitta - . Il 12 agosto entrerà ufficialmente in funzione, dopo un periodo sperimentale, il controllo automatico della velocità con postazione fissa in via Volta, funzionante in entrambi i sensi di marcia 24 ore su 24 e collocato all’ingresso/uscita di Chiavenna con un limite massimo di 50 chilometri orari».

L’autovelox, quindi, sarà collocato prima del ponte sul Liro che unisce Chiavenna a Mese. Ovviamente la segnaletica di avviso sarà collocata preventivamente e precedentemente la postazione fissa di controllo: «La finalità di tale strumento - continua Della Bitta - è esclusivamente preventiva, indirizzata a una riduzione della velocità in una via dove negli anni passati sono accaduti vari incidenti stradali, anche molto gravi». Secondo Della Bitta, insomma, non si vuole fare cassa.

«Di fatto l’impulso per un controllo costante della velocità è stato dato proprio dai residenti di via Volta che, con una lettera firmata da circa 100 persone, preoccupati dagli innumerevoli comportamenti scorretti di numerosi conducenti di veicoli, hanno chiesto a questa amministrazione di adoperarsi affinché venissero poste in essere tutte quelle azioni preventive, ed eventualmente repressive, a tutela dell’incolumità e della sicurezza delle persone. L’installazione è stata riconosciuta e autorizzata dal prefetto di Sondrio, con proprio decreto, dopo un’analisi accurata della pericolosità per la circolazione stradale in caso di eccesso di velocità». L’operazione per le casse comunali ha avuto un costo di circa 40mila euro.


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