Arriva l’approvazione del Cipe, la tangenziale di Tirano adesso è realtà
Entro l’anno dovrebbe partire l’appalto per il nuovo tracciato

Arriva l’approvazione del Cipe, la tangenziale di Tirano adesso è realtà

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha dato il via libera definitivo al progetto definitivo relativo al Nodo di Tirano, sulla strada statale 38.

«Finalmente il sogno è divenuto realtà: il progetto della futura tangenziale di Tirano fa un fondamentale passo in avanti ottenendo il via libera definitivo dal Cipe, tenutosi a Roma alla presenza di tutti i ministri del Governo. È questa un’ottima notizia che ci ripaga dell’intenso lavoro svolto sino ad ora, in piena sinergia con il territorio della provincia di Sondrio».

Lo ha detto il Sottosegretario di Regione Lombardia con delega alle politiche per la montagna, Ugo Parolo, al termine del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), che ieri ha approvato il progetto definitivo relativo al Nodo di Tirano, sulla strada statale 38 «Accessibilità Valtellina». «A seguito dell’approvazione del Cipe - continua Parolo - entro la fine dell’ anno 2018 si procederà con l’aggiudicazione del contratto di appalto. Si tratta della fase finale di un processo iniziato parecchi anni fa e di fondamentale importanza per l’intero territorio e per l’accessibilità alla Valtellina. Un traguardo importante ottenuto grazie alla sinergia e all’impegno fattivo di Regione Lombardia, della Provincia di Sondrio, dei Comuni e del Bim».

«Ero un bambino - spiega il presidente della Provincia di Sondrio, Luca Della Bitta - quando si iniziò a parlare delle tangenziali di Morbegno e di Tirano. Oggi Morbegno è vicinissima alla sua completa realizzazione e poco fa il Cipe ha dato il via libera alla tangenziale di Tirano. Sembrava impossibile e invece oggi ci siamo. Ce l’abbiamo fatta grazie alle tante persone che hanno lavorato per questo risultato. Ai miei predecessori presidenti Provera e Sertori, ad uno straordinario Ugo Parolo sempre sul pezzo in questo percorso. Grazie ai comuni, al Bim che ha rinnovato il suo impegno centrale, ai parlamentari a Roma, agli uffici della Provincia e di Regione Lombardia, che hanno seguito passo passo l’iter amministrativo. Con una profonda commozione e riconoscenza - conclude - ringrazio la nostra gente che mi ha dato la possibilità di vivere l’emozione di guidare questa provincia straordinaria. Oggi si scrive una pagina di storia del nostro territorio e siamo convinti che questa terra se lo meritava e aspettava da troppo tempo. Viva la provincia di Sondrio».


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