Arrestato in Ungheria Piero Pini, il “re delle bresaole”
Piero Pini

Arrestato in Ungheria Piero Pini, il “re delle bresaole”

L’imprenditore è finito in manette in Ungheria con l’accusa di frode fiscale

E’ finito in manette in Ungheria l’imprenditore valtellinese, Piero Pini, fondatore e proprietario dell’omonimo gruppo valtellinese leader a livello europeo nella produzione di bresaole. L’arresto è scattato con l’accusa di frode fiscale per presunte fatture false emesse dalla Hungary Meat Ltd, una delle più grandi società di carne del Paese magiaro, controllata dal Gruppo Pini.

A Reggio Emilia, da poco più di un mese il Gruppo Pini ha siglato un importante affare, rilevando il pacchetto di maggioranza dell’azienda reggiana Ferrarini, leader nella produzione di prosciutti che era finita in crisi.

Pini venne arrestato, poi subito rilasciato dietro cauzione, con analoghe accuse anche nel 2016 in Polonia dove sorge un altro suo stabilimento produttivo. Il “re delle bresaole” è molto conosciuto nei paesi dell’Est anche per i suo trascorsi nel mondo del calcio: nei primi anni 2000 è stato presidente dell’Honved, dove ha portato diversi giocatori italiani nel campionato magiaro.


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