Sabato 23 Agosto 2014

Arrestato a Traona

Coltivava marijuana

1Le piante erano in vaso, altre invece in terra. Nell’appartamento di Traona l’uomo aveva ricavato anche un locale dove si dedicata al “giardinaggio” 2 Presto per stabilire quanto principio attivo avrebbe ricavato dal raccolto. Domani sarà interrogato dal gip

Le coltivava amorevolmente e i risultati erano più che soddisfacenti: le piantine di canapa indiana crescevano una meraviglia, nonostante non fossero all’aperto. L’arrivo dei carabinieri ha tagliato le gambe alla coltivazione di marijuana e stretto attorno ai suoi polsi un paio di manette. Claudio Piccapietra - 45 anni di Traona - è stato messo agli arresti domiciliari in attesa che lunedì venga sottoposto all’udienza di convalida davanti al giudice Antonio De Rosa.

L’uomo è accusato di coltivazione di sostanza stupefacente per 20 piante di canapa indiana che i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chiavenna, in collaborazione con quelli delle Stazioni di Delebio e Traona hanno scoperto e poi sequestrato.

I Carabinieri del capitano Lorenzo Lega, dopo aver notato nell’orto dell’uomo alcune piante di canapa indiana, hanno deciso di procedere con un’approfondita perquisizione che ha portato a scoprire un piccolo locale adibito a serra per la cura e la coltivazione di altre piantine in vaso destinate alla produzione di stupefacente. Altre piante sono state infine trovate nell’abitazione.

Complessivamente la coltivazione era composta da circa 20 piante alte sino a 1 metro e mezzo che, a completa maturazione, sarebbero state essiccate per essere trasformate in stupefacente. Calcolando che ogni pianta di queste dimensioni, sempre che si tratti in tutti i casi di esemplari femmina, è in grado di produrre una media di prodotto, non essiccato, che va dai 500 ai 700 grammi, il raccolto atteso dall’uomo era di quelli decisamente importanti.

Difficile, insomma, farlo passare per consumo personale, anche con un grande sforzo di fantasia. I

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