Aree interne, il “bottino” si fa ricco
La dotazione economica è notevole e dovrà essere impiegata per il rilancio della Valle

Aree interne, il “bottino” si fa ricco

La Valchiavenna avrà a disposizione 17 milioni di euro di fondi europei

Resta da capire come verranno usati: i progetti per ora sono top secret

Ammonterà a 17 milioni di euro lo stanziamento di fondi europei per la Valchiavenna nell’ambito del progetto pilota sulle Aree Interne. Questo, almeno, secondo le ultime voci che circolano negli ambienti politici e amministrativi della valle. Ufficialmente, infatti, tutta la partita, che dovrebbe comunque concretizzarsi con il prossimo anno, rimane avvolta nel mistero. Pochissimi si sbilanciano nel lasciar trapelare quali siano i progetti concreti messi in campo per far uscire la Valchiavenna dalla situazione di svantaggio territoriale che l’ha fatta scegliere come area pilota per la destinazione dei fondi europei ormai due anni fa. Il lungo iter dovrebbe essere ormai al rush finale, ma sicuramente le informazioni sono pochissime. Le ultime notizie risalgono alla scorsa estate, quando venne pubblicato sul sito del Governo il “preliminare di strategia” nell’ambito della programmazione comunitaria 2014-2020. Tra le voci di corridoio, quella del varo di un battello elettrico in grado di solcare, a fini turistici, le acque del lago di Novate. Molto più vicina all’ufficialità, invece, la decisione di Piuro di puntare al recupero dei terrazzamenti a vigneto della sponda sottostante il borgo di Savogno.


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