Ardenno Buglio, visita al tempio azzurro
Il gruppo di tecnici e dirigenti dell’Ardenno Buglio presenti al Centro tecnico federale di Coverciano

Ardenno Buglio, visita al tempio azzurro

Dirigenti e giocatori insieme per una giornata speciale nel centro di Coverciano dove si allena la nazionale.

Dalla Valtellina a Coverciano per una giornata a forti tinte “azzurre”: 60 tra giocatori, tecnici e dirigenti dell’Ardenno Buglio, società calcistica della provincia di Sondrio, hanno visitato il Centro tecnico federale della nazionale italiana a Coverciano per una “full-immersion” nella storia del pallone.

La delegazione ha raggiunto la località toscana di mattino e i giocatori valtellinesi sono scesi in campo per sostenere una seduta d’allenamento sotto la guida dei tecnici federali Fabrizio Benedetti e Giancarlo Lo Castro: «Due allenatori - ha sottolineato il dirigente Max Camero - bravi e molto preparati. Ci ha colpito il fatto che entrambi parlassero di calcio con una passione infinita».

I ragazzi dell’Ardenno Buglio hanno pranzato nella sala principale di Coverciano, nel luogo in cui mangiano anche i giocatori della nazionale: il pranzo è stato preparato dallo chef Claudio Silvestri, cuoco proprio degli azzurri, che nel pomeriggio ha incontrato la delegazione valtellinese, parlando di alimentazione nel mondo dello sport e raccontando qualche aneddoto sui gusti culinari di alcuni calciatori che hanno vestito la casacca italiana.

Altro incontro denso di significato è stato quello con Fino Fini, storico medico della nazionale, che ha fatto parte della delegazione dell’Italia in sei Mondiali di calcio, dall’edizione in Cile del 1962 a quella in Spagna nel 1982 culminata nella conquista del titolo iridato dopo la vittoriosa finale contro la Germania Ovest. Proprio al dottor Fini si deve, tra l’altro, l’istituzione del museo del calcio a Coverciano che giocatori e dirigenti dell’Ardenno Buglio hanno visitato, ammirando molto da vicino alcuni cimeli legati ad alcune gare e momenti storici dell’Italia.

«Una giornata indimenticabile e un’esperienza assolutamente entusiasmante», così sempre Max Camero ha sintetizzato le emozioni provate dai ragazzi valtellinesi in visita a Coverciano.

Dopo questa trasferta in terra toscana, l’Ardenno Buglio è tornato in campo nel campionato integrato di Seconda e Terza categoria. Ieri sera la formazione allenata da Ivan Fontana ha ospitato il Dongo con l’obiettivo di accorciare le distanze in classifica dalla Polisportiva Villa.


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