Arcobaleno di colori per il Carnevalissimo di Morbegno
Come sempre il Carnevalissimo coinvolge bambini e adulti in un gioco di travestimenti e divertimento (Foto by Foto Sandonini)

Arcobaleno di colori per il Carnevalissimo di Morbegno

Ieri pomeriggio è andata in scena la manifestazione storica della città con carri, bande e gruppi. Da Ardenno arrivata l’Arca di Noè, da Sondrio il Gobbo di Notre Dame e da Talamona le Meraviglie del bosco.

Tanto movimento di maschere e carri per le vie di Morbegno, poi tutti in piazza Caduti per l’animazione, le merende, i ristori tra tanta musica e le attività per bambini. Ieri la città si è messa in maschera per l’edizione 2017 del Carnevalissimo, tradizionale momento di festa, che tra coriandoli e stelle filantiha rallegrato il pomeriggio dell’ultima domenica dedicata alle maschere. Sin dalle 14 nelle vie di Morbegno hanno iniziato ad arrivare carri e gruppi mascherati. hanno aderito alla manifestazione la Bandella di Morbegno, il Corpo musicale di Ardenno, tanta partecipazione nel gruppo mascherato dell’oratorio San Luigi di Morbegno.

Tra i carri, ha spiccato, proveniente da Talamona e curato dal Crott dul Bem, “Le Meraviglie del bosco” con personaggi rustici “annidati” e seduti su arredi e statue intagliate con la motosega in tronchi d’albero.

Il carro più maestoso arrivava da Sondrio, curato dalla Combriccola del “nonu”, gruppo Amici del Carnevale di Sondrio. Bella anche l’arca popolata di animali rari in maschera e di peluche arrivata da Ardenno, pronta a sottrarsi al Diluvio universale. E sempre per gli Amici del Carnevale di Ardenno, con un MotoApe era a Morbegno anche il carro «Sottosopra», anche loro in costumi da abitanti del bosco. Elfi, folletti, gnomi. Non mancava da Sueglio il locale gruppo mascherato. I carri con i gruppi hanno sfilato da via Ambrosetti, via Vanoni, via Garibaldi, in piazza Caduti c’era musica e animazione in compagnia di grandi maschere e pupazzi, i Minions, Peppa Pig. Si susseguivano esibizioni di baby dance sul palco, proposti laboratori ideativi per bambini invitandoli a «creare la loro maschera».

C’era uno spazio per foto e ritratti, la gente si assiepava lungo le vie. Nel contempo in piazza Sant’Antonio e piazza Mattei i volontari della Croce Rossa gestivano stand di Truccabimbi e palloncini. Molto soddisfatti sia i partecipanti sia i carristi e i responsabili dei gruppi in maschera. A muoversi con maggiore imponenza per le vie di Morbegno era il carro dei sondriesi. «Siamo un gruppo di amici affiatatissimi - hanno raccontato i coordinatori e carristi - ci chiamiamo la Combriccola del “nonu” in ricordo di uno di noi, un anziano “carrista” e artigiano che ci ha lasciato qualche tempo fa. Non dopo avere “attaccato” a tutti la voglia di festeggiare il Carnevale alla grande con questi allestimenti allegorici».

La loro coreografia ispirata al romanzo il Gobbo di Notre Dame era arrivata lentamente da Sondrio trainata da un trattore. Tutti i carri allegorici sono stati poi posteggiati in via Nani e i gruppi sono sfilati sul palco. Non si votava per i migliori gruppi ma tutti i partecipanti sono stati presentati al pubblico e hanno danzato e ballato ricreando le coreografie rappresentate nella sfilata. Moltissime le famiglie presenti e tanti i bambini, salutati dal palco anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco Andrea Ruggeri, con spada e cappellaccio da corsaro ha festeggiato insieme agli animatori della web radio Channel Morbegno e agli organizzatori del Consorzio turistico un carnevale gradevole che ha portato in piazza in una domenica dal clima mite una buona parte della città.


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