Aprono i Crotti: il ritorno della Sagra
Bresaola chiavennasca, gnochetti e carne alla pioda i piatti classici della Sagra dei Crotti

Aprono i Crotti: il ritorno della Sagra

Edizione 59. Domenica taglio del nastro alle 10 a Pratogiano per la tradizionale manifestazione enogastronomica. Musica cittadina e aperitivo apriranno l’evento che proseguirà con mostre e intrattenimenti il prossimo weekend.

Taglio del nastro previsto alle 10 di domenica al portone di Santa Maria per l’edizione 59 della Sagra dei Crotti, massima manifestazione enogastronomica prevista in Valchiavenna. Un appuntamento storico che negli anni si è profondamente rinnovato, puntando ora soprattutto su un pubblico composto da famiglie. La cerimonia di inaugurazione, che vedrà la presenza della Musica Cittadina di Chiavenna, sarà seguita da un aperitivo inaugurale a Pratogiano. Per l’occasione l’amministrazione comunale inaugurerà anche il Parco Smart i cui lavori sono ormai conclusi. Il programma di eventi prevede alle 15 animazione e intrattenimento per bambini a Pratogiano e musica itinerante con il complesso di percussionisti della Bandadram nel centro storico. Alle 16,30 il Duo Gemma si esibirà in concerto alla chiesa della Madonna di Loreto. I crotti saranno aperti dalle 10,30 alle 22.

Cinque i punti di ristoro previsti per questa giornata inaugurale: il crotto Belgioioso gestito dall’Opera Don Guanella, il crotto Nivalis gestito dall’omonimo coro chiavennasco, il giardino della Società Operaia di Chiavenna e i crotti Leoni e Zio Carlo appannaggio dell’Operazione Mato Grosso. Una delle attrazioni principali della manifestazione sarà la “Casa delle Eccellenze Imprenditoriali, Commerciali e Produttive”, che però sarà aperta al pubblico solo durante il fine settimana dell’8 e 9 settembre. Tra le cose da vedere bisogna segnalare le mostre. Il collezionismo del C4 e la mostra sui Grapat all’ex convento delle Agostiniane, la gi- aperta biennale d’arte moderna “Il Vuoto e le Forme” in diversi palazzi del centro storico, la Galleria storica dei Vigili del Fuoco e la mostra d’arte dedicata allo scomparso Roberto Mastai in Via Dolzino.

Rimane, infine, ancora avvolto nel mistero il nome del “Crotto della Comunità”, la struttura che il comitato ha voluto recuperare dal rischio di oblio e aprire in occasione dell’evento. Un “aperitivo” di Sagra, insomma, in vista del weekend clou in programma dal 7 al 9 settembre. La giornata è ormai diventata quella preferita dagli abitanti del luogo e da chi vuole godersi crotti e percorsi di degustazione Andem a Crot con meno stress. Rimane, comunque, preferibile muoversi per tempo e possibilmente prenotare. L’esito della giornata, come sempre, sarà molto legato alle condizioni meteorologiche. Lo scorso anno fu una Sagra sfortunatissima, con quattro giorni sostanzialmente all’insegna della pioggia. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Consorzio turistico Valchiavenna al numero 0343.37485 oppure collegarsi al sito sagradeicrotti.it.


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