Aprica ridisegna tutto il corso Roma  «Strada più stretta ma più sicura»
Nell’elaborazione al computer ecco come cambierà via Roma

Aprica ridisegna tutto il corso Roma

«Strada più stretta ma più sicura»

L’interventoL’amministrazione conta di avviare i lavori già dalla primavera 2019

Si procederà per lotti: il primo costerà 600mila euro. Il sindaco: «Sarà a misura di pedone»

Pubblico oltre ogni aspettativa ad Aprica dove l’assemblea promossa dall’amministrazione comunale per presentare il progetto di riqualificazione di corso Roma, ha raccolto un centinaio di cittadini.

«Uno dei punti del nostro programma è la riqualificazione del viale principale – ha affermato il sindaco, Dario Corvi –. L’indirizzo politico-amministrativo è quello di cambiare il volto del paese partendo dal corso che lo divide in due».

Il progettista che si sta occupando dello studio, l’architetto Giampaolo Rinaldi dello Studio A3 di Tirano, ha proposto la storia del viale dalla sua realizzazione da parte degli austriaci in cui il principio guida era l’ordine al «disordine» che è seguito nel tempo fino ai giorni nostri.

«L’esigenza è, infatti, quella di riallineare le curvature evidenti dettate dagli ambiti in cui ci sono i parcheggi a lisca di pesce, per cui ricostruiremo la linea retta sull’asse del corso. A questa si accosta la progettazione dello spazio oltre alla carreggiata che viene limitato a 6-7 metri, ampliando il marciapiede e riorganizzando lateralmente i posteggi che diventeranno laterali e non più a lisca di pesce, soprattutto per una questione di sicurezza».

Il marciapiede

La pavimentazione del marciapiede sarà portata cioè fino al bordo della strada per cui le aree di sosta non saranno sull’asfalto, ma su un manto - come porfido o pietra di Luserna - che darà una sensazione diversa a chi posteggia, cioè quella di essere su uno spazio più protetto. Inoltre ci sarà la disposizione di arredo urbano con isole ed elementi integrati di arredo, vasche con essenze arboree, sedute.

«Per avere un’idea dello stile, si pensi a come è stato sistemato l’ingresso del centro direzionale con vasche in acciaio corten, alberature e aiuole. La riduzione della dimensione della strada porterà l’automobilista a correre meno, oltre che a creare un ambiente più bello, più a misura del pedone. Anche Secam, cogliendo l’occasione dei lavori, rifarà la rete dei sottoservizi».

I costi dell’intervento

Il Comune – visto che si tratta di progetto rilevante – procederà per lotti. La spesa per il primo lotto ammonta a 600mila euro e sarà reperita tramite fondi della Comunità montana di Tirano: in particolare 310mila euro tramite mutuo che la Cm potrà accendere per il Comune e i restanti con le risorse dell’ex regolamento 12 (quelle accantonate del 2018 e le future del 2019), cui si aggiungerà qualche avanzo dal bilancio comunale. La prima parte del progetto coprirà il tratto compreso fra l’hotel Torena e l’incrocio con via IV Novembre (poco dopo il centro direzionale).

«L’iter burocratico è complesso, perché andranno chieste le autorizzazioni ad Anas (coincidendo corso Roma con la statale 39) – ha affermato il sindaco -. Se fosse possibile vorremmo partire con i lavori in primavera».

Un’obiezione sollevata è quella relativa alla pulizia della neve: «La pavimentazione sarà omogenea a filo strada, toglieremo cordoli e scalini, per cui sarà più facile da pulire il corso e le aiuole saranno a distanza tale per garantire la movimentazione dei mezzi».


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