Aprica, nuova seggiovia  alla Magnolta: 3 milioni
La seggiovia della Magnolta che sarà sostituita con una quadriposto di nuova concezione

Aprica, nuova seggiovia

alla Magnolta: 3 milioni

La Siba ha deciso di riqualificare l’impianto raddoppiando la portata e allungando il tracciato

Spesso proprio nei momenti di difficoltà si sogna in grande e si fa di tutto per recuperare terreno e lanciare un segno di speranza e di rilancio all’intera collettività.

Così se l’anno scorso, in pieno lockdown, la società Baradello 2000 aveva siglato l’accordo per il progetto di illuminazione della pista Superpanoramica, facendola diventare, di fatto, la più lunga illuminata d’Europa, ora - in una fase ancora di emergenza sanitaria ed economica, con gli impianti di risalita in attesa di riapertura - è la società Siba (Magnolta) a farsi avanti e a puntare su uno sviluppo che ha tutte le carte in regola per cambiare il volto della ski area di Aprica.

La Siba ha approvato il progetto di realizzazione di una nuova seggiovia che andrà a sostituire l’attuale struttura biposto, alla piana dei Galli. Non si tratta di una semplice sostituzione, in quanto il progetto è più complesso e vede un allungamento del tracciato e la realizzazione anche di un campo scuola. Costo: oltre 3 milioni di euro.

«Attualmente la seggiovia è lunga 1 chilometro, intendiamo portarla a 1,2 chilometri con un prolungamento in direzione del sentiero del Tumel fino alla confluenza della vecchia strada - spiega l’amministratore delegato di Siba, Domenico Cioccarelli -. C’è un bel pianoro in quel punto dove sarebbe bello poter realizzare uno chalet. In quest’area sarà collocata la partenza della seggiovia alla confluenza di due piste, la Roccolo e la rinnovata pista della Piana dei Galli. Attualmente la seggiovia biposto gira a 2,30 metri e porta circa 1.200 persone all’ora; l’intenzione è di installarne una quadriposto che possa arrivare a duemila persone all’ora. Dunque raddoppiamo la portata. Attualmente la seggiovia avrebbe un anno e mezzo di vita, poi andrebbe fatta una revisione per poter garantire il funzionamento».

Nel progetto, come detto, c’è anche l’idea di creare un campo scuola più o meno all’arrivo della funivia, verso la val Belviso, dove c’è uno spazio ampio che si presterebbe a questo scopo).

«Abbiamo cominciato con il rifacimento, l’anno scorso, dello skilift Puncera, il secondo step sarà la seggiovia per proseguire con il rifacimento anche della cabinovia - aggiunge Cioccarelli -. Certo il costo è elevato, ma credo che la Magnolta meriti questo investimento e speriamo che qualcuno ci aiuti. Lo dobbiamo anche ai nostri “vecchi” che hanno messo l’anima per lo sviluppo del paese». La Siba ha già acquistato i terreni per costruire la partenza del nuovo impianto e ha già incassato l’ok del Comune, «che ringrazio - dice Cioccarelli - per la velocità e la solerzia».


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