Aprica, neve ed eventi da pienone in paese
Il villaggio di Natale ad Aprica è stato un motivo di attrazione notevole per i turisti

Aprica, neve ed eventi da pienone in paese

Nei quindici giorni di festività natalizie Aprica ha registrato una impennata delle presenze. Soddisfatto l’assessore Negri: «Su Facebook molti si sono complimentati con noi per l’aria di cambiamento».

Località da quasi tutto esaurito negli alberghi e nelle seconde case, piste da sci invase da sciatori, corso Roma e, in particolare, l’area del Villaggio di Natale piena zeppa di persone nel corso della giornata e durante le attività pomeridiane per i bambini. Ed ora che le festività sono finite si prosegue con il “Primo Premio giornalistico Aprica”, in programma da venerdì 12 a domenica 13 gennaio.

È partito bene il 2018 per Aprica secondo le impressioni raccolte dall’assessore al Turismo, Andrea Negri, che tira un bilancio dell’affluenza turistica durante il periodo natalizio e presenta l’assoluta novità per la località che si terrà il prossimo week end. «Rispetto agli ultimi anni le presenze ad Aprica fino all’Epifania sono state in netto aumento - commenta Negri -. Dati precisi non sono ancora disponibili, ma mi sono confrontato con qualche operatore turistico ed esercenti. Tutti mi hanno confermato di aver lavorato bene e più del solito. Naturalmente alla base di questo miglioramento hanno influito le copiose nevicate che hanno invogliato a venire in montagna, ma devo anche dire che molti turisti, tramite Facebook, si sono complimentati con la nuova amministrazione comunale perché hanno percepito la voglia di rinnovamento».

Entrando nel dettaglio di ciò che è stato maggiormente apprezzato, Negri cita in assoluto il Villaggio di Natale, allestito quotidianamente nella nuova piazza Da li sés cuntradi con bancarelle artigianali ed enogastronomiche e l’organizzazione di eventi. Alla grande è andato il campo di pattinaggio con la novità dell’ice kart, le vetture sul ghiaccio. Se le proposte diurne - su tutte ovviamente lo sci grazie alla ski area completamente aperta - hanno registrato un boom di presenze, le serate al centro direzionale hanno registrato presenze più modeste. «In inverno è così - commenta l’assessore -. Dopo una giornata sulle piste, alla sera si preferisce stare al caldo.

In ogni caso, l’evento che ha riscosso maggiore successo con un pubblico foltissimo è stata la serata con Marco Confortola, che ha raccontato la sua ultima impresa, l’ascesa il maggio scorso sul suo decimo 8.000, il Dhaulagiri. Dopo la proiezione di un video, si è reso disponibile, come sempre, per le tante domande del pubblico. Infine, ha fatto un prezioso regalo al museo dello sci di Aprica “Scarpù uècc” ed, in particolare, al suo ideatore Elio Negri, visibilmente commosso. L’alpinista gli ha consegnato gli sci e le racchette, adattate con una piccozza, utilizzati per la discesa sulla parete nord dell’Ortler, oltre a tuta e accessori (scarponi, guanti e cappello) indossati nell’ascesa dell’Everest. Il museo si arricchisce pian piano di pezzi unici, di cui non possiamo che andare fieri».

Un po’ sottotono dal punto di vista numerico ma valido dal punto di vista della qualità il concerto tributo ai Queen con i Vipers, che hanno chiuso la programmazione delle festività.

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