Sabato 21 Giugno 2014

Appello urgente di Legambiente

Il Sentiero rischia l’interruzione

La pista ciclabile a ridosso del fiume nel comune di Teglio

Pista ciclabile a rischio proprio all’inizio dell’estate, il periodo più frequentato per il Sentiero Valtellina? Parrebbe di sì in base alla segnalazione che viene da Ruggero Spada, presidente di Legambiente Media Valtellina.

Spada, in una nota diffusa ieri, pone l’accento sulla situazione in cui si trova il percorso ciclopedonale nel territorio comunale di Teglio. In pratica «senza alcun riguardo per il Sentiero Valtellina, tra San Giacomo e Tresenda l’Adda sta erodendo un tratto dell’argine sinistro – afferma il presidente dell’associazione ambientalista -. Anche quello è il mestiere di un fiume: erodere, poi trasportare e depositare più a valle i sedimenti. Ma in quel punto, appena oltre il chilomentro 19 est, la pista ciclopedonale rischia grosso. Sembra di essere davanti alla cronaca di una interruzione annunciata: poco a poco la riva crollerà e si dovrà interrompere il Sentiero Valtellina». Una situazione che, se dovesse verificarsi, sarebbe davvero problematica per la pista. A lato della ciclabile, come si può vedere dalla foto sono state sistemate delle protezioni ovvero dei jersey per segnalare il pericolo. La Comunità Montana di Tirano, che ha realizzato la pista, ha predisposto un intervento che, spostando un po’ di materiali in alveo da una riva all’altra, dovrebbe risolvere il problema. Ma il cantiere è previsto per l’autunno. «È facile prevedere che nei prossimi giorni l’Adda continuerà a darsi da fare» sottolinea Spada.

Dunque per evitare il peggio Legambiente per prima ha preso l’iniziativa e sollecita Genio Civile e Autorità di Bacino ad intervenire per tamponare il fenomeno ed evitare la chiusura della pista ciclopedonale, proprio nel periodo di maggior utilizzo.

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