Antichi ingredienti, nuova risorsa
Foto di gruppo per alcuni dei protagonisti di una serata dallo straordinario valore innovativo (Foto by foto lisignoli)

Antichi ingredienti, nuova risorsa

Gli allievi del Caurga di Chiavenna riscoprono materie prime come tarassaco, ortiche, timo e lumache. Non soltanto innovazione, ma anche valorizzazione dell’artigianato e della sostenibilità del territorio.

Hanno unito curiosità e fantasia, innovazione e tradizione, sperimentazione e riscoperta di antichi ingredienti. Hanno utilizzato tarassaco, ortiche, timo, nespole, patate, spinaci selvatici, lumache, anguilla e varie altre materie prime, in gran parte locali. Gli allievi del corso Ifts - istruzione e formazione tecnica superiore – dell’Istituto professionale Crotto Caurga, dedicato alla preparazione di esperti nella realizzazione di menù delle tipicità enogastronomiche che valorizzano i processi artigianali e la sostenibilità dei territori, hanno ideato e cucinato la cena di fine anno alla scuola alberghiera di Chiavenna, sede del corso. Quest’evento è stato un’ottima occasione per fare il punto sull’iniziativa che ha visto impegnati alcuni chef della zona – a coordinarli in quest’ultima occasione c’era Stefano Ciabarri de “Il cantinone” di Madesimo - e i docenti dell’Università di Pavia.

Il coordinatore Giovanni Giannone si è soffermato sul bilancio dell’Ifts, promosso nell’ambito del progetto delle Aree interne, per il quale quindici allievi affronteranno questa settimana l’esame finale. «Si sono create le condizioni giuste per proporre un progetto di altissimo livello e i ragazzi lo hanno dimostrato – ha spiegato - . Questa serata di fine anno dà l’idea di quello che si è fatto nelle aule, nei laboratori e nelle aziende. Le ricette e gli abbinamenti, basati sull’utilizzo di materie prime del territorio, sono il risultato di un anno di attività coordinate dai docenti, che hanno curato l’offerta didattica per offrire un valore aggiunto agli allievi».

Il preside Massimo Minnai ha illustrato le modalità di lavoro del Caurga, che hanno caratterizzato anche quest’iniziativa. «L’unione di eccellenze, supportata dalle istituzioni, ha permesso di ottenere questo risultato – ha spiegato il dirigente al termine della cena -. Un traguardo che è stato raggiunto grazie alla volontà di fare scuola andando al di fuori dalla scuola. Questa è la forza del nostro istituto: confrontarci con chi può insegnarci a essere migliore».

Passandosi il microfono di mano in mano, gli alunni hanno evidenziato l’importanza di quest’anno di corso per la propria formazione. Alcuni di loro hanno lasciato un posto di lavoro sicuro per frequentare il corso, altri si sono iscritti dopo avere completato gli studi al Caurga. Tutti hanno affermato di essere molto soddisfatti di questa scelta. «La loro capacità di competere sul mercato del lavoro sarà veramente alta: molti hanno già delle proposte, per tutti ci saranno delle opportunità interessanti», ha concluso Giannone.


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