Animali a spasso sulla Regina  Ed è allarme: «Sono un pericolo»
I cervi si sono materializzati sulla trafficatissima Regina (Foto by archivio)

Animali a spasso sulla Regina

Ed è allarme: «Sono un pericolo»

Scesi a valle in cerca di cibo non riuscivano a tornare sui monti: allertati anche i carabinieri

Cervi a spasso sulla Regina. E’ accaduto mercoledì a Colonno - in zona Camogge - non nel cuore della notte (film più volte visto), bensì nel tardo pomeriggio, con la statale “invasa”, secondo copione, da decine di auto.

E una segnalazione è arrivata anche ieri pomeriggio da Menaggio, nel tratto di Regina sotto l’ospedale, dove un giovane maschio di cervo è stato avvistato a ridosso dalla statale in cerca di cibo, incurante del traffico. Quanto a Colonno è il consigliere comunale Sandro Riva a raccontare l’accaduto a “La Provincia”: «Chi se lo sarebbe mai aspettato. Mi hanno segnalato cinque-sei cervi che, come se nulla fosse, sono scesi sin sulla statale. Sembra che qualche automobilista in transito abbia allertato i carabinieri, visto il pericolo legato a questa presenza inusuale, soprattutto a quell’ora, sulla Regina. Noi abbiamo contattato la polizia locale. L’impressione è che i cervi non riuscissero più a riguadagnare la montagna. Insomma, che si siano trovati in una specie di imbuto con le vie di fuga chiuse da entrambi i lati. Ormai questi ungulati sono ovunque, ma certo qualcosa va fatto. Se arrivano sulla statale Regina a Colonno con il via via di traffico del tardo pomeriggio, il campanello d’allarme deve suonare in maniera forte e chiara». Un po’ per la zona, un po’ per l’ora non è stato possibile immortalare l’evento. Alla fine i cervi hanno riguadagnato a fatica la montagna. La segnalazione è giunta anche alla polizia provinciale.

«Sì, di sicuro i cervi erano spaventati. Hanno percorso un tratto di Regina e alla fine con la roccia da un lato ed il guard rail dall’altro si sono trovati senza via di fuga - sottolinea il comandante Marco Testa - Sono animali diffidenti, dunque ritengo abbiano agito d’istinto per arrivare ad un varco che li riportasse verso la montagna».


© RIPRODUZIONE RISERVATA