Ancora nessun nato a Sondrio  La prima è Sofia, a Gravedona
Francesca e Fabrizio Zanchi all’ospedale di Gravedona

Ancora nessun nato a Sondrio

La prima è Sofia, a Gravedona

I l piccolo Lucio, di Tirano, è stato l’ultimo venuto alla luce nel 2020

Fiocchi di neve sì, in questa prima giornata di un 2021 su cui tutti confidano, ma fiocchi rosa e fiocchi azzurri, di quelli, no. Non se ne sono visti.

Dalla sala parto dell’ospedale di Sondrio, l’unica attiva in questa fase caratterizzata dalla seconda ondata pandemica (ferme restando le urgenze, sempre assicurate anche a Sondalo), non è uscito alcun vagito da dopo la mezzanotte di giovedì a tutta la giornata di ieri, anche se, non è escluso che, oggi, possa esserci una bella sorpresa.

A venire alla luce, invece, poco prima delle 16 di giovedì, 31 dicembre, sempre a Sondrio, è stato un bel maschietto di oltre quattro chili, Lucio Beccaria, di Tirano, figlio di mamma Benedetta Del Simone e papà Pietro, e fratellino della piccola Sveva, due anni giusti giusti compiuti ieri. D’ora innanzi, quindi, in casa Beccaria, si festeggerà prima Lucio, il 31 dicembre, poi Sveva, il 1° gennaio. Li vediamo, mamma e papà, raggianti, nella foto qui a lato, con il piccolo Lucio in braccio e, accanto, l’ostetrica Anna Chiara Di Lascia, che ha assistito la gestante durante il travaglio e il parto.

Tuttavia, come detto, per salutare il primo nato del 2021 della provincia di Sondrio dobbiamo trasferirci in un altro ospedale, quello di Gravedona, cui si rivolgono parecchi partorienti della Valchiavenna, rimasta priva del suo Punto nascita, e del Morbegnese. E proprio da Morbegno è giunta a Gravedona, per partorire nel reparto diretto da Stefano Landi, mamma Francesca, che, alle 8.42 di ieri mattina ha dato alla luce la piccola Sofia Zanchi, 2 chili e 388 grammi, alla presenza del papà Fabrizio. Per la gioia della loro famiglia e di tutti gli operatori dell’Ostetricia del Moriggia Pelascini, dove, nell’anno in corso, sono nati 394 bimbi con otto parti gemellari. Un record, considerato che nel 2019 i nati erano stati 331 e nel 2018, 335.

Diverso l’andamento nei Punti nascita della provincia di Sondrio, dove, in quelli di Sondrio e Sondalo, si è registrata una contrazione delle nascite pari al 10%. Sono stati 773 i parti, in totale, di cui cinque gemellari, mentre 25 sono state le partorienti positive al Covid e, per questo, trasferite in centri dedicati, a Lecco, soprattutto, per dare alla luce il loro bimbo. Nel 2019, ricordiamolo, i parti erano stati 888.

«I dati provinciali sono in linea con quelli nazionali - afferma Ciro Sportelli, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia aziendale - tenuto conto che, dal 2008, le nascite sono diminuite del 27% e un ulteriore calo è previsto nel 2021. Nel corso dell’anno abbiamo avuto cinque parti gemellari e 38 prematuri, prima della 36esima settimana di gestazione».

Rispetto al genere dei neonati, prevalgono i maschietti sulle femminucce, 402 i primi, 375 le seconde.


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