Ancora guasti ai passaggi a livello  E nel weekend bus al posto dei treni
Modifiche alla circolazione dei treni nel week end a Sondrio

Ancora guasti ai passaggi a livello

E nel weekend bus al posto dei treni

Servizio ferroviario. Ieri mattina ritardi su tutta la linea. Fedele (Cisl): «Interventi subito». Domani e domenica i lavori al sottopasso di via Carducci modificheranno alcune corse.

Piovono sassi sulla Superstrada che chiude forzatamente una carreggiata con gli inevitabili rallentamenti e disagi alla circolazione, ma il servizio ferroviario fatica a rappresentare un’alternativa affidabile. Almeno a giudicare dall’ennesima mattinata di disagi e ritardi che ieri lavoratori e studenti sono stati costretti a subire a causa di un altro guasto ai passaggi a livello e di quelli che si sono aggiunti nel pomeriggio con altri ritardi e un treno cancellato a Milano (17,20) anche questo a causa di un guasto.

A non funzionare ieri mattina la barriera tra Dervio e Piona che ha causato forti ritardi che hanno coinvolto la quasi totalità dei convogli in transito in un orario particolarmente delicato per gli spostamenti con i conseguenti disagi per i pendolari, mentre ieri pomeriggio il convoglio delle 17,20 in partenza da Milano e diretto a Sondrio non è partito costringendo i viaggiatori ad attendere il treno in partenza alle 17,50 con destinazione Lecco.

L’ennesimo guasto al passaggio a livello ha provocato l’immediata reazione di Michele Fedele, referente della Cisl Sondrio per i trasporti. «Dobbiamo considerare che le nostre infrastrutture ferroviarie hanno un estremo bisogno di interventi, sia manutentivi che innovativi, al fine di evitare che i guasti, che dovrebbero costituire l’eccezione, siano costantemente presenti - le sue parole -. Se qualche miglioramento della performance di Trenord c’è stato negli ultimi mesi, anche in virtù dell’abolizione di alcune corse sostituite dai bus, dobbiamo però sottolineare che le nostre linee ferroviarie sono troppo spesso soggette a guasti che determinano soppressioni e ritardi. Pochi giorni addietro, il presidente della Regione Attilio Fontana e l’ad di Trenord Marco Piuri hanno illustrato un piano di intervento innovativo sul materiale rotabile di Trenord che prevede l’immissione di nuovi e moderni treni a partire dal 2020 con l’entrata in servizio di 30 nuovi convogli, ai quali ne seguiranno altri fino a raggiungere il numero di 161. Ammesso che il programma venga attuato nei numeri e nei tempi annunciati, dobbiamo però sottolineare che un tale e corposo intervento di innovazione da parte di Trenord non può prescindere da un altrettanto e concomitante piano innovativo sull’infrastruttura ferroviaria che Rfi, gestore delle linee, deve porre in essere». Fedele è convinto che soltanto da un piano strategico congiunto tra Trenord ed Rfi possano arrivare migliore per l’intero servizio. Da qui l’auspicio di vedere illustrato in tempi brevi un piano industriale che contenga interventi e tempi di attuazione.

Intanto, in attesa di conoscere le strategie per il futuro, questo fine settimana gli utenti della ferrovia dovranno mettere in conto alcuni disagi dettati dalla necessità di completare i lavori di consolidamento e manutenzione del sottopassaggio di via Carducci a Sondrio su cui opererà un’impresa incaricata da Rfi. Insieme alla chiusura della via (transito vietato da ieri e fino a domenica alle 18), ci saranno anche alcune modifiche alla circolazione dei treni.

In particolare il treno delle 4,32 in partenza da Sondrio sarà sostituito da un bus fino a Morbegno (con partenza anticipata alle 4,10 domenica); autobus tra Sondrio e Berbenno per il treno delle 5,32 e delle 5,51 e per quello delle 5,33 tra Sondrio e Tirano. Autobus tra Tirano e Ardenno Masino per il convoglio in partenza alle 6,12 dalla cittadina abduana e tra San Pietro Berbenno e Sondrio (solo sabato) per il treno delle 20,20 in partenza da Milano e tra Morbegno e Sondrio (anche questo solo sabato) per quello delle 21,20.


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