Amici Valcodera, il momento è critico  «Grazie a noi, la montagna si anima»
La Valcodera era destinata all’abbandono, oggi invece sta vivendo una nuova stagione

Amici Valcodera, il momento è critico

«Grazie a noi, la montagna si anima»

Novate Mezzola, grido di allarme quello lanciato durante il convegno tenutosi a Chiavenna. Nel 1981 la zona era ormai abbandonata, ora c’è un museo e ben quattro attività ricettive.

«L’associazione è in un momento di particolare criticità». Grido d’allarme quello lanciato dal presidente dell’Associazione Amici della Valcodera Roberto Giardini durante il convegno “Il futuro del pianeta passa anche da qui” tenutosi sabato nella sala assemblee del Credito Valtellinese a Chiavenna. Un incontro ideato per parlare del passato, del presente e del futuro dell’associazione nata 38 anni fa per tutelare e valorizzare una delle poche valli alpine rimaste raggiungibili solo a piedi, ma non solo.

Uno spazio è stato riservato anche al Comitato Salute Ambiente Lago e Valli per parlare dei recenti sviluppo della vicenda dello stabilimento ex Falck. Ma l’attenzione maggiore questa volta è andata all’associazione, che alla soglia delle quattro decadi di vita si trova ad affrontare qualche problema che ne mette in discussione la sopravvivenza: «Abbiamo la necessità di restituire una grossa somma entro la fine del mese di marzo – ha sottolineato Giardini facendo riferimento alla lunga diatriba che ha visto l’associazione contrapposta all’amministrazione comunale di Novate Mezzola per la gestione della Locanda Codera – ma non solo. Assistiamo al mancato coinvolgimento, alla studiata indifferenza e allo strategico coprifuoco sulle nostre iniziative da parte di alcuni ambienti. Anche istituzionali. Infine bisogna sottolineare la mancanza di coordinamento e di possibilità di fare rete con altre realtà simili. L’entusiasmo e la voglia di fare non mancano, ma sono sufficienti?».

Eppure l’opera in questi 40 anni non è da sottovalutare. La valle è ancora permanentemente abitata, addirittura due ragazzi sono andati a vivere a Cii, a due ore e mezza a piedi da Novate, ci sono un museo e quattro attività ricettive. I dati del 1981 parlano, invece, di una valle che ormai era stata di fatto abbandonata.

Una chiamata alle armi, insomma. Per far fronte innanzitutto alle necessità economiche. Per questo per il 16 marzo è stata organizzata una cena per soci e simpatizzanti. Cena con menu locale all’oratorio San Francesco di Novate Mezzola per il quale occorre prenotarsi chiamando entro il 13 marzo il numero 0343.620137.

Per il 2019, comunque, l’associazione ha stilato un programma ricchissimo di eventi «che vanno dal 3 marzo al 31 dicembre – ha spiegato Giardini - . I capisaldi della nostra attività rimangono gli stessi: attività culturali e ricreative, albergo diffuso e valorizzazione dell’agricoltura di montagna». Per tutte le informazioni è possibile collegarsi al sito valcodera.com.


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