Altro che primavera  Vento e gelo in arrivo  Agricoltori preoccupati
L’assaggio di primavera è stato, appunto, un assaggio: è tornato il freddo

Altro che primavera

Vento e gelo in arrivo

Agricoltori preoccupati

Le previsioni non sono buone per i prossimi giorni

Altro che primavera: dopo le temperature miti e piacevoli della scorsa settimana, da qualche giorno anche la provincia di Sondrio ha visto la colonnina di mercurio scendere in maniera decisa, con sferzate di vento freddo che hanno caratterizzato la giornata di ieri, e nel fine settimana potrebbe anche piovere.

«Una saccatura fredda artica sta valicando l’arco alpino, e si sposterà oggi verso l’Adriatico e poi l’Europa Centro-Orientale - spiegano gli esperti di Arpa Lombardia -. Ieri moderato o forte “foehn” sul Nordovest, alternato a debole instabilità con venti da est su Prealpi Centro-Orientali e pianura centro-orientale. Oggi nuovo impulso di “foehn” in assenza di precipitazioni; tra ieri e oggi generale calo termico (soprattutto dei valori minimi giornalieri), parzialmente mitigato dagli effetti favonici».

«Domani flusso da nordovest, tempo stabile e soleggiato con venti in attenuazione. Da venerdì correnti occidentali progressivamente più umide, con possibilità di precipitazioni diffuse tra sabato sera e domenica».

Il brusco abbassamento delle temperature anche con il ritorno della neve in altura e l’arrivo del gelo (la colonnina di mercurio porterà le “minime” sottozero in diverse zone di Valtellina e Valchiavenna per tre giorni consecutivi) compromette la produzione di alberi da frutto già fioriti, ma ad essere colpiti sono diversi ortaggi coltivati.

È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’ondata improvvisa di freddo con allerta meteo della protezione civile che, oltre alla provincia di Sondrio, toccherà molte regioni in tutta Italia.

«Il colpo di coda inverno dopo l’inizio della primavera colpisce la provincia di Sondrio – sottolinea la Coldiretti provinciale – dopo un lungo periodo di alte temperature che hanno favorito il risveglio della vegetazione che è ora più sensibile al grande freddo».

«Monitoriamo la situazione, nella speranza che l’allerta si risolva nel giro di poco - commenta Silvia Marchesini, presidente di Coldiretti Sondrio. L’abbassamento della colonnina di mercurio per lungo tempo sotto lo zero provocherebbe danni seri, senza contare che lo sbalzo termico ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra».


© RIPRODUZIONE RISERVATA