Domenica 12 Ottobre 2014

Altra giornata di passione sul treno

Tirano-Milano, un’ora di ritardo

Fra loro c’era anche il “partito” dei filosofi, quelli per cui il tempo è un dono di Dio, ma erano la minoranza.

La maggioranza, invece, ha formato il gruppo degli indignati: fra chi ha aspettato il treno arrivato con un’ora di ritardo, chi ha dovuto disdire un appuntamento a Milano, chi ha perso la coincidenza di un altro treno, chi ha sperato di non perderla, chi dalla stazione è corso a casa per prendere l’auto e sperare di arrivare in aeroporto in tempo per salire sull’aereo.

È il “popolo” dei viaggiatori che, venerdì è arrivato in stazione a Sondrio e acquistato il biglietto per il treno diretto a Milano con partenza dal capoluogo alle 13,38. Peccato che il convoglio, giunto da Tirano, sia partito da Sondrio alle 14,33 con esattamente 55 minuti di ritardo. Un’ora durante la quale i viaggiatori hanno espresso tutta la loro rabbia e frustrazione per una problematica che si continua a ripresentare, nonostante le proteste e gli articoli sul giornale.

«La nostra indignazione è motivata – dice Mariangela Cederna - perché se capita qualche evento che non dipende da Trenord come un problema legato al meteo non si dice nulla, ma quando un treno accumula ritardi su ritardi per motivi tecnici allora non va bene. Trenord deve intervenire, la linea Sondrio-Milano è importante, invece è trattata come una linea periferica». Esasperata la gente – si parla di oltre una cinquantina di persone – ieri bloccata in attesa in stazione, anche se qualcuno se n’è tornato a casa alla fine, perché il ritardo ha fatto saltare impegni ed appuntamenti.

«Spesso su questo treno, che io prendo abitualmente, c’è un ritardo di 5 o 10 minuti, ma questa volta è troppo – aggiunge Luisa Angelici - Un ragazzo, che aveva una coincidenza a Milano, l’ha persa. Nel mio caso ho un appuntamento a Milano al quale arriverò un’ora dopo, sperando di riuscire a fare tutto in tempo per il ritorno visto che dopo le 21,30 non c’è più possibilità di rientro». «La nostra è una sana arrabbiatura, anche se sono anni che ci si lamenta e non serve a nulla. La situazione non cambia». Un’altra signora, che aveva un impegno a Milano dalle 16 alle 17, lo ha cancellato telefonicamente, visto che non sarebbe arrivata per tempo neppure prendendo un taxi a Milano, con la speranza di non dover comunque pagare l’appuntamento senza averne fruito».

«In base alle comunicazioni date da Trenord il ritardo è iniziato già alla stazione di Ardenno per un guasto agli impianti quando il convoglio era diretto a Tirano, da dove poi è poi ripartito verso le 14,10. Unica consolazione per una persona che si è lamentata di aver obliterato il biglietto per nulla – visto che ha rinunciato al viaggio – è stato l’annullamento dell’obliterazione, in modo che lo stesso biglietto possa essere usato un’altra volta. Con più fortuna, si spera.

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