Allerta frane. Valle Spluga, la statale 36 è stata riaperta
Martedì mattina l’area della Bassa Valle è stata infatti interessata da un sopralluogo da parte dei tecnici della Direzione generale Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia, presso la frazione Cataeggio

Allerta frane. Valle Spluga, la statale 36 è stata riaperta

Dopo l’ultimo sopralluogo effettuato stamane è arrivato il via libera per riaprire l’arteria al traffico

Continua il monitoraggio costante e in tempo reale sulle due frane che nei giorni scorsi hanno interessato la Valmasino e la Valchiavenna. Martedì mattina l’area della Bassa Valle è stata infatti interessata da un sopralluogo da parte dei tecnici della Direzione generale Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia, presso la frazione Cataeggio, già evacuata nelle ore precedenti. Nella giornata di mercoledì sono state poi completate dai tecnici di Arpa le riprese con il drone sul corpo della frana i cui primi rilievi avevano evidenziato la presenza di altro materiale instabile sul versante.

Sempre in provincia di Sondrio, nella giornata di mercoledì, un geologo incaricato dalla Comunità Montana Valchiavenna ha effettuato un sopralluogo sul corpo di frana di Gallivaggio, in seguito al quale si è deciso la riapertura della SS 36 a partire dalla giornata di oggi, su cui dalle 15 è tornato a scorrere il traffico già deviato sulla bretella bypass da domenica sera scorsa.

«La nostra attenzione per la sicurezza del territorio - ha commentato l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni - si mantiene alta. Al momento la frana non sta manifestando particolari criticità e possiamo dirci soddisfatti per il sistema di monitoraggio radar messo a punto da Regione, che ha consentito la rapida evacuazione della frazione Cataeggio. Fatti i rilievi del caso, in funzione della nuova conformazione della parete a seguito del crollo, decideremo probabilmente - ha aggiunto Foroni - di riposizionare le opere di difesa passiva già progettate e ridefiniremo la priorità degli interventi da realizzare».


© RIPRODUZIONE RISERVATA