Albosaggia, una partita a tre
Fausto Giugni con la squadra di Nuova Albosaggia

Albosaggia, una partita a tre

Conto alla rovescia per il voto nel comune che da mesi è commissariato

La scelta è tra Fausto Giugni, Graziano Murada e Stefano Piasini

Graziano Murada con la squadra della lista “Murada x Albosaggia sindaco”

Graziano Murada con la squadra della lista “Murada x Albosaggia sindaco”

Il candidato sindaco della lista Albosaggia Unita Stefano Piasini e la sua squadra

Il candidato sindaco della lista Albosaggia Unita Stefano Piasini e la sua squadra

ALBOSAGGIA

Una partita a tre, uno contro l’altro, con “giocatori”, che nel recente passato hanno fatto parte della stessa “squadra” di maggioranza. È lo scenario ad Albosaggia, dove nella tornata elettorale di domenica 10 giugno a candidarsi per la poltrona di sindaco sono il primo cittadino uscente Fausto Giugni con la lista civica “Nuova Albosaggia”, Graziano Murada, per due mandati alla guida del paese dal 2004 al 2014 a capo della lista “Murada x Albosaggia sindaco” e Stefano Piasini con la lista “Albosaggia Unita”.
Per chiarire il quadro Giugni fu vice sindaco di Murada e Piasini è stato a sua volta vice di Giugni, sino al febbraio scorso quando le dimissioni di sei consiglieri di maggioranza (più uno di minoranza), tra cui lo stesso Piasini, fecero cadere la giunta, con il conseguente commissariamento del municipio orobico retto da Rosa Massa.
«Puntiamo molto sulla sicurezza dei cittadini. Metteremo in campo progetti di videosorveglianza e di collaborazione con le forze dell’ordine» è uno dei punti prioritario del programma di Giugni. «Nonostante le limitate disponibilità economiche, che la congiuntura nazionale impone, il gruppo è determinato ad attivare misure a sostegno degli abitanti di Albosaggia – ha detto Giugni - in tutti i campi di competenza comunale, dal sociale all’agricoltura, passando per le opere pubbliche e lo sport per contribuire ai nuovi bisogni dei cittadini e per dare corso alle istanze del territorio».
«Intendiamo rimettere Albosaggia al centro e vogliamo riallacciare i rapporti con i municipi limitrofi, non solo per reperire finanziamenti, ma per mettere insieme i servizi. Ripartire con l’Unione dei Comuni ed è arrivato anche il momento di arrivare al di là dell’Adda» ha detto Murada. Altra priorità del suo programma - progetto presente anche nei programmi degli altri due candidati - «la realizzazione di una casa di riposo con la possibilità di un centro diurno con miniappartamenti». Sempre in campo sanitario, la lista “Murada x Albosaggia sindaco” intende individuare «soluzioni in grado di diminuire le liste d’attesa per visite mediche e specialistiche. L’accesso alla salute deve essere immediato e di qualità: su questo stiamo studiando una formula, affinché i residenti possano disporne in tempi brevi».
«Si intende lavorare alla costruzione di una “Casa della sanità” nella zona del campus scolastico – ha garantito il candidato Piasini - con circa sessanta posti, un centro diurno e diversi spazi da destinare a svariati servizi».
Altro punto cardine della lista “Albosaggia Unita” la realizzazione di nuove strutture sportive, con un sogno, «una “cittadella dello sport”, un campus multisportivo, che sia un punto nevralgico per il paese» ha aggiunto Piasini, assicurando «ampio spazio ai giovani, dai bambini, per i quali bisogna continuare a offrire attività educative attraverso le associazioni, fino ai più grandi, che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro con iniziative concrete di assistenza nelle prime fasi di avviamento di nuove idee di impresa».


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