Albosaggia elegge Murada: «Successo non scontato, premiato l’usato sicuro»
Graziano Murada con la squadra “Murada per Albosaggia sindaco” vincente alle elezioni

Albosaggia elegge Murada: «Successo non scontato, premiato l’usato sicuro»

Con un margine di 200 voti è arrivata l’affermazione del candidato che ritorna dopo quattro anni in Comune.

«Hanno scelto l’usato sicuro: ringrazio tutti quelli che ci hanno votato». Non nasconde la soddisfazione il neoeletto sindaco di Albosaggia Graziano Murada, che con una metafora commenta a caldo il successo elettorale con la lista “Murada per Albosaggia”, che con 707 voti - 40,14% delle preferenze -, ha staccato gli avversari di poco meno di 200 voti. Ne ha raccolti 532, pari al 30,32% il candidato Stefano Piasini, vice sindaco uscente a capo della lista “Albosaggia Unita”, 522 (29,64%) invece per il sindaco uscente Fausto Giugni con “Nuova Albosaggia”. Con alle spalle 19 anni di vita amministrativa, primo cittadino dal 2004 al 2014, Murada a distanza di quattro anni ritorna alla guida del municipio orobico: «Incontrerò subito il segretario per pianificare in tempi brevi la data del consiglio di insediamento per iniziare a lavorare».

Non nega che sperava la vittoria, «ma non era così scontata, quando ci sono tre liste in corsa, soprattutto quando in una ci sono una parte dei consiglieri che hanno lavorato con me durante i due mandati, così come nell’altra lista», consiglieri che ora siederanno all’opposizione.

«Tra i miei obiettivi c’è quello di riappacificare il Comune dopo uno scontro lungo. Si è sempre cercato di unire e di aprire alla collaborazione delle minoranze - spiega riferendosi al precedente governo -, poi starà a loro decidere nel rispetto dei ruoli. Credo ci sia la necessità di far decantare la campagna elettorale e quando le acque saranno più limpide, si inizierà a ragionare». In consiglio in maggioranza a fianco di Murada entreranno Mirco Rovedatti, Vittorio Ruttico, Doriana Paganoni, Francesca Carnazzola, Valter Micheloni, Lorenzo Vasco, Francesco Ruttico - unico con esperienza amministrativa -, Michela Piani. «È una squadra nuova, la stragrande maggioranza non ha mai operato in amministrazione - rimarca Murada -, quindi si inizia tutto da capo. Sono convinto, che ciò sia molto positivo oltre che uno stimolo per me: metto la mia esperienza a disposizione di chi ha entusiasmo e voglia di fare» dice ridendo.

Sulla possibile composizione della giunta rinvia tutto al prossimo fine settimana: «Mercoledì sera ci troveremo nella sede del Mato Grosso, dove abbiamo presentato la squadra e dove abbiamo atteso l’esito delle urne domenica notte, per decidere insieme in base alle disponibilità e alle volontà di ciascuno».

Una volta formata la giunta, si partirà: «Innanzitutto si valuterà l’aspetto economico-finanziario, visto che il bilancio 2018 era stato approvato dai predecessori, per impiegare le risorse disponibili per risolvere alcune emergenze manutentive: le strade, le buche, la segnaletica, la pulizia del verde pubblico».

© RIPRODUZIONE RISERVATA